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Coronavirus - Pagina 67 - S.S. LAZIO FORUM

Coronavirus

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aquila67
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Re: Coronavirus

10/12/2020, 21:27

matador0975 ha scritto: ↑
10/12/2020, 20:34

Se così non fosse... perché uno si dovrebbe fare il vaccino?

Inviato dal mio SM-G960F utilizzando Tapatalk
Magari per lo stesso motivo per cui ci hanno vaccinati contro il vaiolo ?
O perché soggetti a rischio vengono vaccinati contro le più svariate influenze.

Il significato di farsi il vaccino è, o almeno sarebbe, quello di poter ( tornare a) vivere- lavorare, incontrarsi, abbracciarsi, andare allo stadio - senza la paura di costituire pericolo per se e per gli altri.

Tanto se ci devono controllare ci controllano con o senza vaccini!
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10/12/2020, 22:50

Il Sigaro ha scritto: ↑
10/12/2020, 11:44
Goosebump ha scritto: ↑
09/12/2020, 18:37
Il Sigaro ha scritto: ↑
06/12/2020, 22:56
E aggiungo anche questo: la proibizione della Messa di mezzanotte della Vigilia è un atto ignobile, adottato esclusivamente con lo scopo di umiliare il sentimento religioso.

Ma in fin dei conti Sigaro, il credo della religione cattolica è l'amore, soprattutto verso il prossimo... e questo deve essere lo spirito del Natale.
Io penso che Gesù Cristo, osservandoci la notte di Natale, sia contento e più che soddisfatto che si possano evitare assembramenti e che (anche per puro caso e casualità ) anche solo un povero vecchietto possa contagiarsi e ammalarsi per il virus.

Possiamo pregare a casa, non fa niente, o magari andare alla Santa Messa il giorno prima... Gesù saprà comprenderlo, vista la situazione.


p.s. per CAOL: sei molto pragmatico (anche se giusto)... purtroppo siamo umani e Sigaro ha messo in evidenza una di queste "problematiche umane" dovute alle restrizioni natalizie.

Penso che alla fine il buon senso di ognuno di noi sia la soluzione giusta.

Un bel saluto!
Ma, sai, non sono mica tanto d'accordo. Certo che chi vuole può pregare a casa, può farlo in qualsiasi momento e in qualsiasi posto. Che lo spirito del Natale sia l'amore, però, è una considerazione valida a mio avviso per il pensiero mainstream: siamo tutti più buoni, ci facciamo dei regali, ci vogliamo bene. Peace & Love, ascoltando Imagine.
Per un cristiano il Natale è invece la ricorrenza della nascita di Cristo, seconda ricorrenza più importante dopo la Pasqua. E frequentare i sacramenti non è "pregare", è l'essenza della condivisione della propria esistenza. Il rischio è ridurre tutta l'esperienza religiosa a una giaculatoria recitata in tono sentimentale, il classico "ci credo ma non vado a Messa" che è un po' come dire "amo davvero mia moglie anche se mi piace trombare pure con le altre".
Ti dico di più: se il senso religioso lo riduciamo all'attenzione esclusiva alla salute fisica, credo che abbiamo perso di vista la strada maestra.
Se poi vogliamo andare su considerazioni di ordine pratico, ti posso dire che domenica a via Cola di Rienzo non si camminava, la gente era ammucchiata nelle file davanti ai negozi e nessuno controllava che il mitico e inviolabile principio del distanziamento fosse rispettato a norma di dpcm. In compenso, in chiesa, come sempre da che è iniziata la pandemia, i fedeli si mantenevano ad ampia distanza, tutti con le mascherine, e un prete indirizzava chi entrava verso i soli posti disponibili, non prima di aver ricordato l'obbligo di disinfettare le mani. Insomma, diciamo che assembramenti in chiesa non se ne vedono proprio. Io almeno non ne ho mai visti, e sicuramente è molto più facile controllare le persone in chiesa che non nei negozi o per strada. Peraltro, nello specifico, chi va alla Messa di mezzanotte esce da casa per quello scopo e rientra a casa subito dopo, non mi sembra proprio che ci sia il rischio che questa gente si assembri poi per strada.
Ribadisco, scelte ideologiche (non solo e non tanto anticristiane, ma più in generale antidemocratiche) passate per iniziative sanitarie.
Ma Sigaro anticipare la messa serve proprio a evitare che le persone facciano prima il cenone in famiglia e poi vadano a messa a mezzanotte, non è la messa di per sè (che agevola il contagio nella stessa misura in cui si celebra a mezzanotte o alle dieci).
E comunque mi pare che la Cei ha detto che va bene così, o sbaglio?

Comunque la religiosità, che io da agnostico rispetto, è affare privato.
Per qualcuno è la messa, per qualcun altro è il calcio, per qualcun altro ancora è uscire con gli amici la sera...ognuno ha le sue priorità.
Se pretendiamo che un qualsiasi governo si metta con un banchetto per strada, modello scrivano di paese, a ascoltare le doglianze di ognuno e a progettare soluzioni personalizzate per le singole esigenze, allora viviamo in un altro mondo.
Le priorità sono: a) non intasare le strutture sanitarie, b) far lavorare il più possibile le persone cercando un equilibrio con il punto a), c) tenere aperte le scuole cercando un equilibrio con il punto a).
Aggiungo: mantenere il più possibile la libertà di movimento delle persone, il poter uscire di casa per una passeggia etc.etc. insomma, evitare a tutti i costi il lockdown integrale

Che queste priorità siano state perseguite in modo fallimentare dal governo sono d'accordo (accenno senza approfondire al fatto che a sua parziale discolpa il governo ha l'alibi di dover trattare con i presidenti di regione, alcuni dei quali sono dei veri e propri criminali e plurimocidi ma vabbè...).
Ma le priorità queste sono.
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10/12/2020, 22:55

Daniele_1991 ha scritto: ↑
08/12/2020, 16:01
Ripartizione dei 196 miliardi del Recovery Fund spettacolare:
9 mld alla sanità, 17 alla parità di genere e 74 alla transizione ecologica.
Io sulla transizione ecologica non ironizzerei.
A parte tutto, uno degli incubi ricorrenti di microbiologi e virologi e lo scongelamento del permafrost che riporterebbe alla luce virus e batteri di cui si è persa memoria immunologica (tiè...non so manco se si dice così, ma fa figo...ormai siamo tutti un po' virologi) con effetti imponderabili, altro che coviddì

I 17 miliardi alla parità di genere sono qualcosa di insondabile, in effetti
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10/12/2020, 23:07

Cmq di maio ci permette di muoverci a natale.

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21 anni che prendere 5 all'anno... da aereoitalia,CHE è la sottomarca di ITA ... che non spostano niente a livello sportivo,sono il nulla cosmico (cit.)
Il Sigaro
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10/12/2020, 23:47

Caol ha scritto: ↑
10/12/2020, 22:50
Il Sigaro ha scritto: ↑
10/12/2020, 11:44
Goosebump ha scritto: ↑
09/12/2020, 18:37
Il Sigaro ha scritto: ↑
06/12/2020, 22:56
E aggiungo anche questo: la proibizione della Messa di mezzanotte della Vigilia è un atto ignobile, adottato esclusivamente con lo scopo di umiliare il sentimento religioso.

Ma in fin dei conti Sigaro, il credo della religione cattolica è l'amore, soprattutto verso il prossimo... e questo deve essere lo spirito del Natale.
Io penso che Gesù Cristo, osservandoci la notte di Natale, sia contento e più che soddisfatto che si possano evitare assembramenti e che (anche per puro caso e casualità ) anche solo un povero vecchietto possa contagiarsi e ammalarsi per il virus.

Possiamo pregare a casa, non fa niente, o magari andare alla Santa Messa il giorno prima... Gesù saprà comprenderlo, vista la situazione.


p.s. per CAOL: sei molto pragmatico (anche se giusto)... purtroppo siamo umani e Sigaro ha messo in evidenza una di queste "problematiche umane" dovute alle restrizioni natalizie.

Penso che alla fine il buon senso di ognuno di noi sia la soluzione giusta.

Un bel saluto!
Ma, sai, non sono mica tanto d'accordo. Certo che chi vuole può pregare a casa, può farlo in qualsiasi momento e in qualsiasi posto. Che lo spirito del Natale sia l'amore, però, è una considerazione valida a mio avviso per il pensiero mainstream: siamo tutti più buoni, ci facciamo dei regali, ci vogliamo bene. Peace & Love, ascoltando Imagine.
Per un cristiano il Natale è invece la ricorrenza della nascita di Cristo, seconda ricorrenza più importante dopo la Pasqua. E frequentare i sacramenti non è "pregare", è l'essenza della condivisione della propria esistenza. Il rischio è ridurre tutta l'esperienza religiosa a una giaculatoria recitata in tono sentimentale, il classico "ci credo ma non vado a Messa" che è un po' come dire "amo davvero mia moglie anche se mi piace trombare pure con le altre".
Ti dico di più: se il senso religioso lo riduciamo all'attenzione esclusiva alla salute fisica, credo che abbiamo perso di vista la strada maestra.
Se poi vogliamo andare su considerazioni di ordine pratico, ti posso dire che domenica a via Cola di Rienzo non si camminava, la gente era ammucchiata nelle file davanti ai negozi e nessuno controllava che il mitico e inviolabile principio del distanziamento fosse rispettato a norma di dpcm. In compenso, in chiesa, come sempre da che è iniziata la pandemia, i fedeli si mantenevano ad ampia distanza, tutti con le mascherine, e un prete indirizzava chi entrava verso i soli posti disponibili, non prima di aver ricordato l'obbligo di disinfettare le mani. Insomma, diciamo che assembramenti in chiesa non se ne vedono proprio. Io almeno non ne ho mai visti, e sicuramente è molto più facile controllare le persone in chiesa che non nei negozi o per strada. Peraltro, nello specifico, chi va alla Messa di mezzanotte esce da casa per quello scopo e rientra a casa subito dopo, non mi sembra proprio che ci sia il rischio che questa gente si assembri poi per strada.
Ribadisco, scelte ideologiche (non solo e non tanto anticristiane, ma più in generale antidemocratiche) passate per iniziative sanitarie.
Ma Sigaro anticipare la messa serve proprio a evitare che le persone facciano prima il cenone in famiglia e poi vadano a messa a mezzanotte, non è la messa di per sè (che agevola il contagio nella stessa misura in cui si celebra a mezzanotte o alle dieci).
E comunque mi pare che la Cei ha detto che va bene così, o sbaglio?

Comunque la religiosità, che io da agnostico rispetto, è affare privato.
Per qualcuno è la messa, per qualcun altro è il calcio, per qualcun altro ancora è uscire con gli amici la sera...ognuno ha le sue priorità.
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Ma le priorità queste sono.
Mi arrendo ufficialmente.
Depongo le armi e mi consegno.
Tudor dalla Croazia incrocia le dita per la fumata bianca (cit.)
Siete diventati stupidi appresso a Lotito (cit.)
"Un motivo ci sarà"
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11/12/2020, 13:07

matador0975 ha scritto: ↑
10/12/2020, 23:07
Cmq di maio ci permette di muoverci a natale.

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è un genio, serio
un analfabeta che da bibitaro è diventato ministro del lavoro prima, e degli esteri poi, può essere solo un genio
ha contribuito a far divenatre il m5s il primo partito d'Italia parlando solo di stronzate tipo le auto blu, il rdc, l'onestà, lo stipendio dei parlamentari, che gli vuoi dire

e oggi "ci permette" di cambiare comune, lui ce lo permette, non la legge, lui
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11/12/2020, 13:19

Blevins ha scritto:
matador0975 ha scritto: ↑
10/12/2020, 23:07
Cmq di maio ci permette di muoverci a natale.

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è un genio, serio
un analfabeta che da bibitaro è diventato ministro del lavoro prima, e degli esteri poi, può essere solo un genio
ha contribuito a far divenatre il m5s il primo partito d'Italia parlando solo di stronzate tipo le auto blu, il rdc, l'onestà, lo stipendio dei parlamentari, che gli vuoi dire

e oggi "ci permette" di cambiare comune, lui ce lo permette, non la legge, lui
Tutto giusto

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11/12/2020, 13:23

matador0975 ha scritto: ↑
10/12/2020, 19:00
Ora lancio il sasso.
Sono favorevole alla patente di immunita.
Chi non si vuole fare il vaccino può non farlo ma ha le limitazioni che ha adesso.
Chi si va il vaccino torna alla vita di prima.
Altrimenti col cazzo che la gente si vaccina (io in primis)

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Assolutamente d'accordo con te. Non si tratta di obbligarti a fare il vaccino col mitra: vuoi entrare in un cinema o in uno stadio o un luogo pubblico? Serve il vaccino.
Se te ne stai a casa tua nessuno ti obbliga: se vuoi fare la spesa con mascherina e guanti, passeggiare e stare a casa tua, affittare casa al mare per le vacanze o la barca dove vai da solo sei liberissimo. Se uno si vuole privare di certe cose o se si vuole poi tenere i bambini a casa faccia pure.
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11/12/2020, 13:36

Ma sinceramente io non la farei così drastica! Così drammatica.
Per me è molto più semplice: io mi faccio il vaccino. A questo punto me ne frego se quello a fianco a me allo stadio o al ristorante o al supermercato, il collega o il vicino di banco a scuola ha fatto il vaccino:
1) sono coperto dal vaccino, teoricamente immune;
2) se me lo becco uguale, dovrei beccarlo in forma lievissima.
3) si moro lo stesso de covid , significa che dovevo mori' così. Eccheccazz!

Non serve la "patente"

Poi per alcuni casi , mi viene in mente il soggetto che non può vaccinarsi, basta una tessera da esibire su richiesta.
Richiesta che pure potrebbe essere motivata!
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Goosebump
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11/12/2020, 13:46

aquila67 ha scritto: ↑
11/12/2020, 13:36
Ma sinceramente io non la farei così drastica! Così drammatica.
Per me è molto più semplice: io mi faccio il vaccino. A questo punto me ne frego se quello a fianco a me allo stadio o al ristorante o al supermercato, il collega o il vicino di banco a scuola ha fatto il vaccino:
1) sono coperto dal vaccino, teoricamente immune;
2) se me lo becco uguale, dovrei beccarlo in forma lievissima.
3) si moro lo stesso de covid , significa che dovevo mori' così. Eccheccazz!

Non serve la "patente"

Poi per alcuni casi , mi viene in mente il soggetto che non può vaccinarsi, basta una tessera da esibire su richiesta.
Richiesta che pure potrebbe essere motivata!
Saltiamo il punto 3 perché è fondamentale per l'umanità superare davvero questo rischio.

Per quanto riguarda i soggetti che non possono vaccinarsi, non la vedo così semplice come dici tu in quanto, se riconoscibili, potrebbero essere discriminati e indicati come possibili untori. La loro vita diventerebbe un dramma, specialmente nel momento in cui si potrebbe vedere la luce e allentare le regole (mascherine / distanziamento ecc).

Non sappiamo tra l'altro quanto l'immunità di un vaccino possa durare e quanto effettivamente sia funzionale...
Quindi il non vaccinato (se riconoscibile) è comunque oggetto di discriminazione (sul lavoro o in altri luoghi), anche (e soprattutto) se esibisce pubblicamente il certificato di non vaccinato.

L'anonimato protegge da questa situazione.
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11/12/2020, 14:06

ma davvero siete favorevoli alla patente del vaccino o state a cojona'?
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11/12/2020, 14:45

mimmo ha scritto:ma davvero siete favorevoli alla patente del vaccino o state a cojona'?
No ma tanto te la faranno prendere. Così hanno deciso e non ci sarà nessuno che potrà impedirlo.


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11/12/2020, 14:59

Io sono favorevole alle patenti di Lazialità.
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11/12/2020, 15:18

Goosebump ha scritto: ↑
11/12/2020, 13:46
Saltiamo il punto 3 perché è fondamentale per l'umanità superare davvero questo rischio.

Per quanto riguarda i soggetti che non possono vaccinarsi, non la vedo così semplice come dici tu in quanto, se riconoscibili, potrebbero essere discriminati e indicati come possibili untori. La loro vita diventerebbe un dramma, specialmente nel momento in cui si potrebbe vedere la luce e allentare le regole (mascherine / distanziamento ecc).

Non sappiamo tra l'altro quanto l'immunità di un vaccino possa durare e quanto effettivamente sia funzionale...
Quindi il non vaccinato (se riconoscibile) è comunque oggetto di discriminazione (sul lavoro o in altri luoghi), anche (e soprattutto) se esibisce pubblicamente il certificato di non vaccinato.

L'anonimato protegge da questa situazione.
Poesse che sono troppo ingenuo io eh!
Ma ,se IO sono vaccinato , posso fregarmene di coloro che, per scelta o per necessità, non lo sono.Se sono vaccinato non ho più paura del contagio. Per quale motivo io vaccinato, dovrei discriminare chi non lo è?

E' il NON VACCINATO che deve aver paura di un eventuale untore, che può essere solo UN'ALTRO NON VACCINATO!
"Non sono vaccinato, tu?"
"Neanche io"
"Allora stai alla larga da me"
"Anche tu da me!"

La discriminazione può aver ragion d'essere solo tra NON vaccinati.

Vogliamo evitare la discriminazione?
Vacciniamoci!

Chi non vuole vaccinarsi corra il rischio di :
-ammalarsi
- contagiare chi non PUO' vaccinarsi ( e qui si potrebbe discutere su responsabilità civili e anche penali , lo chiedo agli esperti :
SIGAROOOOOO! BATTI UN COLPO )
- essere discriminato da chi potrebbe essere discriminato e/o dover discriminare coloro che potrebbero discriminarti ( il bue che dice cornuto all'asino se non fosse che tanti buoi non hanno deciso di nascere bue!)

Oggi come oggi, a vaccino non ancora disponibile, sapete chi è la persona che puoi abbracciare senza paura di contagiarsi l'un l'altro?
L'ex positivo! Perché'? Perché ha gli anticorpi, come chi sarà vaccinato!
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11/12/2020, 15:38

ma voi state fuori di testa ahahaha

V per Vaccinati

che poi credo che, per chi osa essere scettico sul vaccino, il rischio di potersi prendere comunque il covid sia veramente l'ultimo dei pensieri
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11/12/2020, 15:41

mimmo ha scritto: ↑
11/12/2020, 14:06
ma davvero siete favorevoli alla patente del vaccino o state a cojona'?
Boh !
Sarò io che la faccio troppo facile.

Prima della pandemia , c'era già che era costretto a girare con la mascherina , o almeno a metterla in determinate occasioni:
Era chi non poteva permettersi infezioni perché aveva subito un 'intervento delicato , tipo un trapianto!
Il trapiantato conduce una vita molto più attenta alle condizioni che lo circondano: sta lontano da chi fuma , da chi è raffreddato etc.

Anche chi non può vaccinarsi per motivi di salute , non solo contro il Covid ma anche contro il morbillo o altre influenze, regolarmente è uso condurre una vita molto più attenta. Non è una sua decisione, o meglio nessuno glielo impone, ma è certamnte una buona regola di salute personale .

Così sarà dopo :

Chi non può vaccinarsi userà la mascherina in determinati frangenti per buona regola personale , per preservare la propria salute!

Chi non VUOLE vaccinarsi può usare la mascherina per lo stesso motivo. Può anche non usarla a scapito della propria salute , ma se va a scapito della salute di chi non PUO' essere vaccinato ( SIGAROOOOO, URGE IL TUO PARERE DI ESPERTO LEGALE) è come andare a 300 all'ora su una strada pubblica: finché ti va bene nessuno ti dice niente se non qualche 'taccitua! Se ti spiaccichi da solo so' cazzi tua e dei tuoi. Se ammazzi qualcun'altro ne rispondi . Se giri a 300 all'ora nel giardino di casa tua o in pista (avendo gli accrediti) sei nel pieno diritto.

Chi - infine -si vaccina non ha motivo di discriminare chi non ha il vaccino.
O forse qualcuno di voi sano di mente e di corpo ha mai discriminato un trapiantato ( gatto di Conte a parte!)?
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11/12/2020, 15:52

Ma quale parere legale.
Tocca solo sperare che il virus annienti l'umanità e si riparta dalle caverne.
Mannaggia a voi e la patente.
Tudor dalla Croazia incrocia le dita per la fumata bianca (cit.)
Siete diventati stupidi appresso a Lotito (cit.)
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matador0975
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11/12/2020, 19:24

mimmo ha scritto:ma davvero siete favorevoli alla patente del vaccino o state a cojona'?
Qui non si tratta di essere favorevoli.

Io dico che se non lo obblighi o se non dai vantaggi a chi lo fa (o svantaggi a chi non lo fa) nessuno lo farà.
Parliamoci chiaro, questo è un virus pericoloso per gli ultra settantenni o chi ha delle patologie.
Visto che all italiano medio non gliene frega un cazzo di proteggere gli altri dira' " perché mi devo vaccinare che male che va mi viene la febbre per 5 gg?".
Quindi se non si vaccina nessuno che famo? Restamo così a vita?


Segnalo solo che per scaricare immuni abbiamo trovato tutti i problemi de privacy e del cazzo che ve se frega.
Per il cashbaxk abbiamo dato carta di credito, Iban per 150 merdosissimi euro al mese se ne spendi 1500.
L'italiano è così... se devi far qualcosa per qualcuno s'attacca ar cazzo ... se mi paghi un caffè ti do il culo
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11/12/2020, 20:14

matador0975 ha scritto: ↑
11/12/2020, 19:24
mimmo ha scritto:ma davvero siete favorevoli alla patente del vaccino o state a cojona'?
Qui non si tratta di essere favorevoli.

Io dico che se non lo obblighi o se non dai vantaggi a chi lo fa (o svantaggi a chi non lo fa) nessuno lo farà.
Parliamoci chiaro, questo è un virus pericoloso per gli ultra settantenni o chi ha delle patologie.
Visto che all italiano medio non gliene frega un cazzo di proteggere gli altri dira' " perché mi devo vaccinare che male che va mi viene la febbre per 5 gg?".
Quindi se non si vaccina nessuno che famo? Restamo così a vita?


Segnalo solo che per scaricare immuni abbiamo trovato tutti i problemi de privacy e del cazzo che ve se frega.
Per il cashbaxk abbiamo dato carta di credito, Iban per 150 merdosissimi euro al mese se ne spendi 1500.
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Il culo è da quel dì che l'abbiamo dato, caro mio, e pure gratis. Anzi, siamo noi che paghiamo per darlo.
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11/12/2020, 20:55

Ah si, su questo sono d"accordissimo

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aquila67
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11/12/2020, 21:38

matador0975 ha scritto: ↑
11/12/2020, 19:24
mimmo ha scritto:ma davvero siete favorevoli alla patente del vaccino o state a cojona'?
Qui non si tratta di essere favorevoli.

Io dico che se non lo obblighi o se non dai vantaggi a chi lo fa (o svantaggi a chi non lo fa) nessuno lo farà.
Parliamoci chiaro, questo è un virus pericoloso per gli ultra settantenni o chi ha delle patologie.
Visto che all italiano medio non gliene frega un cazzo di proteggere gli altri dira' " perché mi devo vaccinare che male che va mi viene la febbre per 5 gg?".
Quindi se non si vaccina nessuno che famo? Restamo così a vita?


Segnalo solo che per scaricare immuni abbiamo trovato tutti i problemi de privacy e del cazzo che ve se frega.
Per il cashbaxk abbiamo dato carta di credito, Iban per 150 merdosissimi euro al mese se ne spendi 1500.
L'italiano è così... se devi far qualcosa per qualcuno s'attacca ar cazzo ... se mi paghi un caffè ti do il culo
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Io sto già in fila per potemme fa sto cazzo de vaccino.
Anzi ci sto dal 5 Marzo!

E' pericoloso , nel senso di letale, per anziani e per chi ha altre patologie . Ma attenzione, per altre patologie si intende anche quelle relative alla pressione, chi deve stare attento al diabete ( non solo chi prende l'insulina) , che deve stare attento al colesterolo , l'obesità , anche non gravissima, l' asma!
Non è che i 60.000 e passa morti fino a oggi erano destinati comunque a tirare le cuoia nel giro di un anno o due, eh!
E un numero non infinitesimale di questi non avevano patologie.
Ultrasettantenni , si ! Come quello di ieri a Terracina , 38 anni , sano. Prima di infettarsi! Dopo , secco!

Io mi vaccino ,per me e per i miei familiari. E poi anche per quelli che mi girano intorno per affetti o per affari.
Se mi danno la patente , me la prendo. Non sarà certo una vergogna , come non sarà una medaglia.

Chi non vuole vaccinarsi, continuasse a girare con la mascherina o a ....."vivere pericolosamente"
UAU che goduria!
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Goosebump
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11/12/2020, 22:38

In generale dovrebbero vaccinarsi..

Coloro i quali non abbiano controindicazioni e possibili complicazioni
Coloro i quali non siano No Vax
Coloro i quali non siano No mask o negazionisti
Coloro i quali non abbiano timore degli interessi delle aziende farmaceutiche o governi o questioni politiche varie
Coloro i quali non abbiano fiducia efficacia del vaccino

Mi scordo qualcuno?

Chi non rientra in queste categorie in generale dovrebbe vaccinarsi, se non lo fa potrebbe essere dovuto a disinformazione, menefreghismo... o disinteresse.

Mi scordo altri possibili motivi?

Provando a tirare una percentuale?
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g aguilera
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11/12/2020, 23:23

Coronavirus, primi problemi per il vaccino Pfizer in Gran Bretagna

https://www.nursetimes.org/coronavirus- ... gna/108936
tirannide anaffettiva anglo-italiana
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12/12/2020, 8:51

Goosebump ha scritto: ↑
11/12/2020, 22:38
In generale dovrebbero vaccinarsi..

Coloro i quali non abbiano controindicazioni e possibili complicazioni
Coloro i quali non siano No Vax
Coloro i quali non siano No mask o negazionisti
Coloro i quali non abbiano timore degli interessi delle aziende farmaceutiche o governi o questioni politiche varie
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Mi scordo qualcuno?

Chi non rientra in queste categorie in generale dovrebbe vaccinarsi, se non lo fa potrebbe essere dovuto a disinformazione, menefreghismo... o disinteresse.

Mi scordo altri possibili motivi?

Provando a tirare una percentuale?
Si!

Ti scordi quelli che il parcheggio è lontano dal centro vaccini!

Ah! Pure quelli che al parcheggiatore che rompe 2 Euri non glieli darà mai.
Ultima modifica di aquila67 il 12/12/2020, 8:59, modificato 1 volta in totale.
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12/12/2020, 8:58

g aguilera ha scritto: ↑
11/12/2020, 23:23
Coronavirus, primi problemi per il vaccino Pfizer in Gran Bretagna

https://www.nursetimes.org/coronavirus- ... gna/108936
Sembrerebbe che , secondo le indiscrezioni raccolte in esclusiva dalla redazione de "ilvaccinosiamonoi"..............

Il vaccino può portare a reazioni allergiche in soggetti predisposti?
Ma va?
Che geni! la scoperta del'acqua ( manco quella calda!) . E io ci ho già cliccato su! :101 :101 :101
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12/12/2020, 9:22

Goosebump
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12/12/2020, 10:41

aquila67 ha scritto: ↑
12/12/2020, 8:51
Goosebump ha scritto: ↑
11/12/2020, 22:38
In generale dovrebbero vaccinarsi..

Coloro i quali non abbiano controindicazioni e possibili complicazioni
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Provando a tirare una percentuale?
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Ah! Pure quelli che al parcheggiatore che rompe 2 Euri non glieli darà mai.
Ok quelli potrebbero rientrare tra i menefreghisti.
Seriamente parlando che percentuali prevedete?
Secondo me i vaccinati non supereranno in generale un terzo della popolazione. (Senza obbligo)
Ovvero circa 20 milioni su 60 milioni di popolazione italiana da qui a settembre/ottobre 2021

Per me il punto ora fondamentale è questo.
Per debellare il virus occorre immunità di gregge ma non solo nazionale, ma anche internazionale.

Ho trovato pochi studi e proiezioni su questo punto... si parla di vaccino in arrivo o già arrivato... ma non trovo approfondimenti sul tema dell’immunita’ di gregge.

Fauci ha detto che entro l’estate 2021 ne saremo fuori... ma così senza un grafico a supporto, uno studio pubblicato.
Insomma mi pare tutto molto alla carlona.

Avete qualche dato, qualche link su questo?
Il Sigaro
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12/12/2020, 11:22

Secondo alcuni studi, pare che entro 150 anni nessuno degli attuali abitanti del pianeta Terra sarà più in vita.
Tudor dalla Croazia incrocia le dita per la fumata bianca (cit.)
Siete diventati stupidi appresso a Lotito (cit.)
"Un motivo ci sarà"
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12/12/2020, 12:34

Il Sigaro ha scritto:Secondo alcuni studi, pare che entro 150 anni nessuno degli attuali abitanti del pianeta Terra sarà più in vita.
Ben uno studio con i contro cazzi ...

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12/12/2020, 12:46

Goosebump ha scritto: ↑
12/12/2020, 10:41
aquila67 ha scritto: ↑
12/12/2020, 8:51
Goosebump ha scritto: ↑
11/12/2020, 22:38
In generale dovrebbero vaccinarsi..

Coloro i quali non abbiano controindicazioni e possibili complicazioni
Coloro i quali non siano No Vax
Coloro i quali non siano No mask o negazionisti
Coloro i quali non abbiano timore degli interessi delle aziende farmaceutiche o governi o questioni politiche varie
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Mi scordo qualcuno?

Chi non rientra in queste categorie in generale dovrebbe vaccinarsi, se non lo fa potrebbe essere dovuto a disinformazione, menefreghismo... o disinteresse.

Mi scordo altri possibili motivi?

Provando a tirare una percentuale?
Si!

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Ah! Pure quelli che al parcheggiatore che rompe 2 Euri non glieli darà mai.
Ok quelli potrebbero rientrare tra i menefreghisti.
Seriamente parlando che percentuali prevedete?
Secondo me i vaccinati non supereranno in generale un terzo della popolazione. (Senza obbligo)
Ovvero circa 20 milioni su 60 milioni di popolazione italiana da qui a settembre/ottobre 2021

Per me il punto ora fondamentale è questo.
Per debellare il virus occorre immunità di gregge ma non solo nazionale, ma anche internazionale.

Ho trovato pochi studi e proiezioni su questo punto... si parla di vaccino in arrivo o già arrivato... ma non trovo approfondimenti sul tema dell’immunita’ di gregge.

Fauci ha detto che entro l’estate 2021 ne saremo fuori... ma così senza un grafico a supporto, uno studio pubblicato.
Insomma mi pare tutto molto alla carlona.

Avete qualche dato, qualche link su questo?
Non lo può sapere nessuno. Ancora non si è capito se chi lo ha già avuto può contrarlo di nuovo, figurate. Adesso faremo tutti sto vaccino, e se poi il virus muta come fa quello dell'influenza? Ogni anno esce il nuovo vaccino per il covid? Bah.
Aspettiamo la fine del mercato responsabile.
Il Sigaro
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12/12/2020, 13:07

matador0975 ha scritto: ↑
12/12/2020, 12:34
Il Sigaro ha scritto:Secondo alcuni studi, pare che entro 150 anni nessuno degli attuali abitanti del pianeta Terra sarà più in vita.
Ben uno studio con i contro cazzi ...

Inviato dal mio SM-G960F utilizzando Tapatalk
Eh ma il tenore di certi studi è sempre quello ...
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12/12/2020, 15:27

Stock ha scritto: ↑
12/12/2020, 12:46
Goosebump ha scritto: ↑
12/12/2020, 10:41

Secondo me i vaccinati non supereranno in generale un terzo della popolazione. (Senza obbligo)
Ovvero circa 20 milioni su 60 milioni di popolazione italiana da qui a settembre/ottobre 2021

Per me il punto ora fondamentale è questo.
Per debellare il virus occorre immunità di gregge ma non solo nazionale, ma anche internazionale.

Ho trovato pochi studi e proiezioni su questo punto... si parla di vaccino in arrivo o già arrivato... ma non trovo approfondimenti sul tema dell’immunita’ di gregge.

Fauci ha detto che entro l’estate 2021 ne saremo fuori... ma così senza un grafico a supporto, uno studio pubblicato.
Insomma mi pare tutto molto alla carlona.

Avete qualche dato, qualche link su questo?
Non lo può sapere nessuno. Ancora non si è capito se chi lo ha già avuto può contrarlo di nuovo, figurate. Adesso faremo tutti sto vaccino, e se poi il virus muta come fa quello dell'influenza? Ogni anno esce il nuovo vaccino per il covid? Bah.
@goosebump Secondo me la tua previsione è sottostimata. Ti stai mantenendo troppo basso ,imho, se ragioniamo sull'età media italiana.
Mi auguro che siano in grado di farlo e che sia possibile raggiungere facilmente, senza costrizioni, un numero più vicino ai 40 sui 60 totali.

@Stock. Questo vaccino dovrebbe rappresentare la prima risposta farmacologica , non l'unica.
Deve essere seguito poi da una terapia in grado di sostenere chi, per motivi vari, non si è vaccinato.

Certo, continueranno a esserci morti da Covid-19, così come continuano a esserci morti da polmonite, da infarto ,da HIV , o da complicanze derivate da influenze non covid-19! La malaria ancora oggi è causa di morte.
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13/12/2020, 11:52

aquila67 ha scritto: ↑
11/12/2020, 15:41
mimmo ha scritto: ↑
11/12/2020, 14:06
ma davvero siete favorevoli alla patente del vaccino o state a cojona'?
Boh !
Sarò io che la faccio troppo facile.

Prima della pandemia , c'era già che era costretto a girare con la mascherina , o almeno a metterla in determinate occasioni:
Era chi non poteva permettersi infezioni perché aveva subito un 'intervento delicato , tipo un trapianto!
Il trapiantato conduce una vita molto più attenta alle condizioni che lo circondano: sta lontano da chi fuma , da chi è raffreddato etc.

Anche chi non può vaccinarsi per motivi di salute , non solo contro il Covid ma anche contro il morbillo o altre influenze, regolarmente è uso condurre una vita molto più attenta. Non è una sua decisione, o meglio nessuno glielo impone, ma è certamnte una buona regola di salute personale .

Così sarà dopo :

Chi non può vaccinarsi userà la mascherina in determinati frangenti per buona regola personale , per preservare la propria salute!

Chi non VUOLE vaccinarsi può usare la mascherina per lo stesso motivo. Può anche non usarla a scapito della propria salute , ma se va a scapito della salute di chi non PUO' essere vaccinato ( SIGAROOOOO, URGE IL TUO PARERE DI ESPERTO LEGALE) è come andare a 300 all'ora su una strada pubblica: finché ti va bene nessuno ti dice niente se non qualche 'taccitua! Se ti spiaccichi da solo so' cazzi tua e dei tuoi. Se ammazzi qualcun'altro ne rispondi . Se giri a 300 all'ora nel giardino di casa tua o in pista (avendo gli accrediti) sei nel pieno diritto.

Chi - infine -si vaccina non ha motivo di discriminare chi non ha il vaccino.
O forse qualcuno di voi sano di mente e di corpo ha mai discriminato un trapiantato ( gatto di Conte a parte!)?
Ancora parliamo di mascherine per proteggere "sé stessi"?
Forse non è ancora chiaro che la stragrande maggioranza delle mascherine che la gente indossa non servono a nulla a livello di protezione individuale.
Solo le FFP3 sono molto efficaci (lascerebbero passare solo l'1% dell'aerosol), ma anch'esse non proteggono l'individuo se, ad esempio, restano scoperti gli occhi (se l'aerosol o droplet entra in contatto con essi, infatti, posso contagiarmi).
Men che meno quelle a valvole che lasciano passare l'aria, senza filtri, per permettere di respirare.
Le particelle di virus sono infinitesimali per cui non c'è mascherina che tenga.
L'unico vero motivo per indossarla è perché con la mascherina si limita l'emissione di droplet (gocce più grandi), ma anche in questo caso, parte dell'aerosol passa indisturbata.

Quindi quando si dice che coloro che non vorranno vaccinarsi dovranno continuare ad indossare le mascherine lo faranno solo eventualmente per proteggere altre persone che non si sono vaccinate, non per proteggere sé stessi.

Come ogni virus/malattia contagiosa, anche nel caso del Covid-19 si dovrà arrivare all'immunità di gregge (che però non è certa, dato che pare che duri solo 6 mesi) oppure sperare che il virus scompaia da solo o perda la sua letalità o, ancora, che man mano che la gente si vaccina trovi sempre meno terreno fertile ove attecchire per cui piano piano si adatti al nostro organismo convivendoci senza provocare danni o perda contagiosità fino a scomparire.

Ma che in tutto questo le mascherine facciano la differenza per la propria incolumità è un'inesattezza dimostrata.
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13/12/2020, 23:34

Chi non vuole vaccinarsi evidentemente non è così convinto della letalità di questo virus.
Continuerà ad indossarla chi NON PUÒ vaccinarsi. Costui è evidentemente un soggetto cd a rischio dal quale è necessario tenersi alla corretta distanza per garantire a lui minor rischio di contagio.
Sugli occhi hai ragione, ma basta un paio di occhiali e la buona abitudine di disinfettarsi spesso le mani.
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14/12/2020, 9:37

aquila67 ha scritto: ↑
13/12/2020, 23:34
Chi non vuole vaccinarsi evidentemente non è così convinto della letalità di questo virus.
Continuerà ad indossarla chi NON PUÒ vaccinarsi. Costui è evidentemente un soggetto cd a rischio dal quale è necessario tenersi alla corretta distanza per garantire a lui minor rischio di contagio.
Sugli occhi hai ragione, ma basta un paio di occhiali e la buona abitudine di disinfettarsi spesso le mani.
Magari potrebbe anche essere che chi non vuole vaccinarsi abbia già avuto il virus (per cui se lo riprendesse lo avrebbe in forma lieve o del tutto asintomatica) oppure che, semplicemente, non si fidi di un vaccino che ha avuto un testing troppo breve e limitato per escludere possibili effetti collaterali, non tanto nel breve quanto nel lungo termine.
E dubbi in merito non sono stati espressi solo dalla gente "comune": sia in tv che sui quotidiani che sul web abbiamo sentito o letto di virologi e/o medici che, al momento, preferirebbero non farselo iniettare.

Riguardo agli occhi: la mia era una "provocazione" solo per far capire che anche con tutte le precauzioni del caso non si è mai del tutto protetti.
Tu mi rispondi: basta un paio di occhiali.
Allora facciamo prima: mettiamoci una tuta integrale protettiva e andiamocene allegramente in giro come sulla luna.
Io invece rilancio: ma test rapidi da fare in qualsiasi momento o test sierologici in tempi brevi per sapere se hai gli anticorpi no?
Ho sentito un mio amico che vive in Austria e mi ha detto che lui (ha un'attività) si fa il test praticamente ogni settimana perché è gratuito, è rapido e lo può fare praticamente ovunque dal momento che ci sono presìdi sparsi per il territorio dove poterlo fare (farmacie, studi medici, drive-in).
Per cui vive serenamente per sé stesso ma soprattutto per gli altri.
E se i controlli li fanno tutti ecco che il rischio si riduce e anche di molto.

Ah già dimenticavo: qui siamo in Italia...
Spike
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14/12/2020, 14:37

Me so rotto er cazzo! Ieri ho visto lo stadio del Fulham mezzo pieno! Voglio torna allo stadiooooooo
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Spike ha scritto: ↑
14/12/2020, 14:37
Me so rotto er cazzo! Ieri ho visto lo stadio del Fulham mezzo pieno! Voglio torna allo stadiooooooo
A via Cola di Rienzo non si cammina da giorni, pare il carnevale di Rio. Lo stadio però no, non sia mai. Tra Speranza e Spada de fora non so chi m'ha rotto di più.
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14/12/2020, 21:58

La chiusura dei centri commerciali e degli outlet (tralasciando l'opinione personale che uno può avere di questi centri )nei fine settimana e i negozi aperti in centro .
Troppo logico spalmare le persone su più punti e in più giorni.



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14/12/2020, 23:26

Massy73 ha scritto: ↑
14/12/2020, 21:58
La chiusura dei centri commerciali e degli outlet (tralasciando l'opinione personale che uno può avere di questi centri )nei fine settimana e i negozi aperti in centro .
Troppo logico spalmare le persone su più punti e in più giorni.



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Si, queste sono le cose che ti fanno pensare : “Allora non è che sono scemi, questi c’è fanno!”.
E la gente non sapendo più cosa fare, fa quello che gli torna più comodo
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14/12/2020, 23:43

aquila nel cuore ha scritto: ↑
14/12/2020, 9:37
aquila67 ha scritto: ↑
13/12/2020, 23:34
Chi non vuole vaccinarsi evidentemente non è così convinto della letalità di questo virus.
Continuerà ad indossarla chi NON PUÒ vaccinarsi. Costui è evidentemente un soggetto cd a rischio dal quale è necessario tenersi alla corretta distanza per garantire a lui minor rischio di contagio.
Sugli occhi hai ragione, ma basta un paio di occhiali e la buona abitudine di disinfettarsi spesso le mani.
Magari potrebbe anche essere che chi non vuole vaccinarsi abbia già avuto il virus (per cui se lo riprendesse lo avrebbe in forma lieve o del tutto asintomatica) oppure che, semplicemente, non si fidi di un vaccino che ha avuto un testing troppo breve e limitato per escludere possibili effetti collaterali, non tanto nel breve quanto nel lungo termine.
E dubbi in merito non sono stati espressi solo dalla gente "comune": sia in tv che sui quotidiani che sul web abbiamo sentito o letto di virologi e/o medici che, al momento, preferirebbero non farselo iniettare.

Riguardo agli occhi: la mia era una "provocazione" solo per far capire che anche con tutte le precauzioni del caso non si è mai del tutto protetti.
Tu mi rispondi: basta un paio di occhiali.
Allora facciamo prima: mettiamoci una tuta integrale protettiva e andiamocene allegramente in giro come sulla luna.
Io invece rilancio: ma test rapidi da fare in qualsiasi momento o test sierologici in tempi brevi per sapere se hai gli anticorpi no?
Ho sentito un mio amico che vive in Austria e mi ha detto che lui (ha un'attività) si fa il test praticamente ogni settimana perché è gratuito, è rapido e lo può fare praticamente ovunque dal momento che ci sono presìdi sparsi per il territorio dove poterlo fare (farmacie, studi medici, drive-in).
Per cui vive serenamente per sé stesso ma soprattutto per gli altri.
E se i controlli li fanno tutti ecco che il rischio si riduce e anche di molto.

Ah già dimenticavo: qui siamo in Italia...
Gli occhiali come protezione non è una cazzata.
Purtroppo i test rapidi oltre ad avere comunque un costo (gratis come in Austria comunque significa che li paga la gente con le tasse) non sono per niente sicuri. Non sono una risposta sufficiente.

Chi ha già avuto il COVID ha una finestra durante la quale certamente non infetta terze persone. Che però sia immune ancora non ne sono certi. Ad oggi la scienza è propensa a pensare che potrebbero riprenderlo. Ma anche il vaccino avrebbe la stessa copertura limitata. Forse un po’ più lunga a sentire un professore intervistato da Fazio.

La brevità del testing è dovuta soprattutto alla eliminazione di fermi burocratici. Non fatico a credere abbiano avuto una linea preferenziale su altre pratiche.
E comunque al vivere con la paura del COVID, preferisco rischiare effetti collaterali. Avere la pelle verde non mi farebbe altrettanto paura :lol: :lol: :lol: :98
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15/12/2020, 9:14

aquila67 ha scritto: ↑
14/12/2020, 23:43
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Chi non vuole vaccinarsi evidentemente non è così convinto della letalità di questo virus.
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Magari potrebbe anche essere che chi non vuole vaccinarsi abbia già avuto il virus (per cui se lo riprendesse lo avrebbe in forma lieve o del tutto asintomatica) oppure che, semplicemente, non si fidi di un vaccino che ha avuto un testing troppo breve e limitato per escludere possibili effetti collaterali, non tanto nel breve quanto nel lungo termine.
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E se i controlli li fanno tutti ecco che il rischio si riduce e anche di molto.

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Purtroppo i test rapidi oltre ad avere comunque un costo (gratis come in Austria comunque significa che li paga la gente con le tasse) non sono per niente sicuri. Non sono una risposta sufficiente.

Chi ha già avuto il COVID ha una finestra durante la quale certamente non infetta terze persone. Che però sia immune ancora non ne sono certi. Ad oggi la scienza è propensa a pensare che potrebbero riprenderlo. Ma anche il vaccino avrebbe la stessa copertura limitata. Forse un po’ più lunga a sentire un professore intervistato da Fazio.

La brevità del testing è dovuta soprattutto alla eliminazione di fermi burocratici. Non fatico a credere abbiano avuto una linea preferenziale su altre pratiche.
E comunque al vivere con la paura del COVID, preferisco rischiare effetti collaterali. Avere la pelle verde non mi farebbe altrettanto paura :lol: :lol: :lol: :98
Rispetto le tue considerazioni ma non sono d'accordo sulla tua frase: "chi non vuole vaccinarsi evidentemente non è convinto della letalitá di questo virus".
Potremmo entrare in una discussione interminabile se andassimo a ricercare quali e quanti sono i virus e malattie che circolano abitualmente e quotidianamente in tutto il mondo (molti/molte dei/delle quali ben più pericolosi/e del covid-19), verso cui, però, nessuno ti ha mai costretto (consigliato) di vaccinarti con un farmaco ancora sperimentale (e su questa cosa insisto poiché è ampiamente dimostrato che per ricevere sufficienti informazioni su un prodotto di questo tipo ci vorrebbe almeno il doppio del tempo che è stato impiegato per questo vaccino).
Mi dirai che preferisci avere la pelle verde ( :mrgreen: ) piuttosto di vivere con la paura del covid.
Beh io non ne sarei così sicuro: ammettiamo che non te lo sia preso (e su questo credo che nessuno, parlo di gente asintomatica o che ha avuto nel corso dell'anno alcuni sintomi simil-influenzali, ma che non ha fatto alcun test, possa esserne certo al 100%): iniettarsi un vaccino che, come per altri vaccini, in pratica induce una risposta immunitaria nel tuo corpo (quindi, di fatto, mi inietti una seppur minima dose di covid, ma sempre covid è), sapendo che in alcuni soggetti questo virus ha prodotto nel tempo danni cerebrali, del sistema netvoso centrale, affaticamento perenne, problemi di carattere respiratorio e tante altre patologie, se mi permetti, a qualcuno, forse, un minimo dubbio se vaccinarsi o meno potrebbe anche sorgere non credi?
Io ad esempio non avendo eseguito test e non sapendo se l'abbia avuto o meno, preferirei aspettare che passi un po' di tempo e capire anche quale sia la risposta fisica di tutti i neo-vaccinati in giro per il mondo (e non parlo di settimane, parlo di mesi) prima di considerare l'ipotesi di sottopormi all'iniezione.
E così i miei familiari.
A me onestamente solo il pensiero di vedere mia figlia piccola ricevere una dose di vaccino fa venire la pelle d'oca.

E poi chi ci dice che iniettandoci il vaccino non diventiamo "positivi potenzialmente contagiosi"? Che facciamo ci chiudiamo per 4-6 settimane per evitare di andarcene in giro ad infettare gli altri?

Io da sempre sono stato un sostenitore della ricerca di una cura piuttosto del vaccino.
Come per l'influenza: sai che te la puoi prendere e che può dare adito ad eventuali complicazioni (respiratorie, cardiologiche, ecc) ma hai a disposizione delle armi che vanno dalla semplice aspirina all'antinfiammaorio all'antibiotico con tutta una serie di coadiuvanti a sostegno del fisico sia di origine naturale che farmacologica (vitamine, ecc).
Per cui chi vuole si vaccina, chi non vuole utilizza le armi che ci sono in farmacia o che ti prescrive il medico.

Vero che per il covid una cura apparentemente valida non ci sia ancora (anche se per qualcuno in realtà ci sarebbe seppur costosa): ma vero anche che se tutti gli sforzi della ricerca si fossero concentrati su una potenziale cura piuttosto che su un vaccino (tra l'altro ancora in fase di sperimentazione sulla pelle degli individui) sono certo che i risultati prima o poi sarebbero arrivati.

Credo che dietro a tutto questo ci sia un interesse di tipo economico ma anche socio-politico (e qua chiamo in causa foketto :57 )
Il Sigaro
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15/12/2020, 9:54

Massy73 ha scritto: ↑
14/12/2020, 21:58
La chiusura dei centri commerciali e degli outlet (tralasciando l'opinione personale che uno può avere di questi centri )nei fine settimana e i negozi aperti in centro .
Troppo logico spalmare le persone su più punti e in più giorni.



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Sì, questa è veramente una misura assurda. Concordo.
Tudor dalla Croazia incrocia le dita per la fumata bianca (cit.)
Siete diventati stupidi appresso a Lotito (cit.)
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aquila67
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15/12/2020, 18:20

aquila nel cuore ha scritto: ↑
15/12/2020, 9:14
Rispetto le tue considerazioni ma non sono d'accordo sulla tua frase: "chi non vuole vaccinarsi evidentemente non è convinto della letalitá di questo virus".
Potremmo entrare in una discussione interminabile se andassimo a ricercare quali e quanti sono i virus e malattie che circolano abitualmente e quotidianamente in tutto il mondo (molti/molte dei/delle quali ben più pericolosi/e del covid-19), verso cui, però, nessuno ti ha mai costretto (consigliato) di vaccinarti con un farmaco ancora sperimentale (e su questa cosa insisto poiché è ampiamente dimostrato che per ricevere sufficienti informazioni su un prodotto di questo tipo ci vorrebbe almeno il doppio del tempo che è stato impiegato per questo vaccino).
Mi dirai che preferisci avere la pelle verde ( :mrgreen: ) piuttosto di vivere con la paura del covid.
Beh io non ne sarei così sicuro: ammettiamo che non te lo sia preso (e su questo credo che nessuno, parlo di gente asintomatica o che ha avuto nel corso dell'anno alcuni sintomi simil-influenzali, ma che non ha fatto alcun test, possa esserne certo al 100%): iniettarsi un vaccino che, come per altri vaccini, in pratica induce una risposta immunitaria nel tuo corpo (quindi, di fatto, mi inietti una seppur minima dose di covid, ma sempre covid è), sapendo che in alcuni soggetti questo virus ha prodotto nel tempo danni cerebrali, del sistema netvoso centrale, affaticamento perenne, problemi di carattere respiratorio e tante altre patologie, se mi permetti, a qualcuno, forse, un minimo dubbio se vaccinarsi o meno potrebbe anche sorgere non credi?
Io ad esempio non avendo eseguito test e non sapendo se l'abbia avuto o meno, preferirei aspettare che passi un po' di tempo e capire anche quale sia la risposta fisica di tutti i neo-vaccinati in giro per il mondo (e non parlo di settimane, parlo di mesi) prima di considerare l'ipotesi di sottopormi all'iniezione.
E così i miei familiari.
A me onestamente solo il pensiero di vedere mia figlia piccola ricevere una dose di vaccino fa venire la pelle d'oca.

E poi chi ci dice che iniettandoci il vaccino non diventiamo "positivi potenzialmente contagiosi"? Che facciamo ci chiudiamo per 4-6 settimane per evitare di andarcene in giro ad infettare gli altri?

Io da sempre sono stato un sostenitore della ricerca di una cura piuttosto del vaccino.
Come per l'influenza: sai che te la puoi prendere e che può dare adito ad eventuali complicazioni (respiratorie, cardiologiche, ecc) ma hai a disposizione delle armi che vanno dalla semplice aspirina all'antinfiammaorio all'antibiotico con tutta una serie di coadiuvanti a sostegno del fisico sia di origine naturale che farmacologica (vitamine, ecc).
Per cui chi vuole si vaccina, chi non vuole utilizza le armi che ci sono in farmacia o che ti prescrive il medico.

Vero che per il covid una cura apparentemente valida non ci sia ancora (anche se per qualcuno in realtà ci sarebbe seppur costosa): ma vero anche che se tutti gli sforzi della ricerca si fossero concentrati su una potenziale cura piuttosto che su un vaccino (tra l'altro ancora in fase di sperimentazione sulla pelle degli individui) sono certo che i risultati prima o poi sarebbero arrivati.

Credo che dietro a tutto questo ci sia un interesse di tipo economico ma anche socio-politico (e qua chiamo in causa foketto :57 )
Nell'ultima tua frase spieghi il principale motivo della tua reticenza al vaccino.
Pensi sia un esperimento socio- politico fatto sulla pelle dell'umanità intera per aver un vantaggio economico.
E qui si aprirebbe tutto un altro discorso su chi ne avrebbe vantaggio ( la Cina?) e su come contrastare questo attacco.
Ma è un altro capitolo . dico solo - semplicisticamente - che essere immuni significherebbe neutralizzare l'attacco!

Ma tua figlia l'hai sottoposta ai normali vaccini che si fanno ai bambini nei primi anni della loro vita?
Se la risposta è "No, sono un NO - VAX" allora prendo atto della tua posizione , ma non ti rispondo più: non utilizzo il mio tempo a convincere un pesce a vivere fuori dall'acqua!
Se hai sottoposto tua figlia agli altri vaccini ti chiedo perché di questo hai terrore? Anche gli altri vaccini inducono delle risposte immunitarie, iniettando dosi depotenziate del visrus che vanno a contrastare. Possono , anche quelli, portare allergie e altri pericoli.
Però si fanno!
Il tempo più breve della sperimentazione del vaccino anticovid è stato ampiamente spiegato: taglio dei tempi burocratici .
L'unico aspetto sul quale c'è poco da fare è lo studio sugli effetti sul lungo tempo.
Evidentemente la pericolosità di questo virus, che diffondendosi per via aerea è incontrastabile se non con il bloccare tutto il pianeta per mesi interi, è stata ritenuta più grave dei possibili effetti a lungo termine .
E' notizia di oggi che dal 1944 mai in Italia era morta così tanta gente in un anno!
Non pensi che siamo in guerra?
Io si!
E in tempo di guerra va fatto quello che va fatto.
I soldati ( medici, infermieri, corpo sanitario tutto ) al fronte
I civili ( noialtri semplici cittadini ) nella vita di ogni giorno.

Un abbraccio, solo virtuale per ora . Magari allo stadio , quando potremo tornarci , potremo scambiarci anche una birra!
In diretta dal Bar dello Sport, davanti al suo caffè con cornetto e corrieredellosporc, vi dice la sua il vostro fruttarolo Aquila67
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16/12/2020, 20:59

aquila67 ha scritto: ↑
15/12/2020, 18:20
aquila nel cuore ha scritto: ↑
15/12/2020, 9:14
Rispetto le tue considerazioni ma non sono d'accordo sulla tua frase: "chi non vuole vaccinarsi evidentemente non è convinto della letalitá di questo virus".
Potremmo entrare in una discussione interminabile se andassimo a ricercare quali e quanti sono i virus e malattie che circolano abitualmente e quotidianamente in tutto il mondo (molti/molte dei/delle quali ben più pericolosi/e del covid-19), verso cui, però, nessuno ti ha mai costretto (consigliato) di vaccinarti con un farmaco ancora sperimentale (e su questa cosa insisto poiché è ampiamente dimostrato che per ricevere sufficienti informazioni su un prodotto di questo tipo ci vorrebbe almeno il doppio del tempo che è stato impiegato per questo vaccino).
Mi dirai che preferisci avere la pelle verde ( :mrgreen: ) piuttosto di vivere con la paura del covid.
Beh io non ne sarei così sicuro: ammettiamo che non te lo sia preso (e su questo credo che nessuno, parlo di gente asintomatica o che ha avuto nel corso dell'anno alcuni sintomi simil-influenzali, ma che non ha fatto alcun test, possa esserne certo al 100%): iniettarsi un vaccino che, come per altri vaccini, in pratica induce una risposta immunitaria nel tuo corpo (quindi, di fatto, mi inietti una seppur minima dose di covid, ma sempre covid è), sapendo che in alcuni soggetti questo virus ha prodotto nel tempo danni cerebrali, del sistema netvoso centrale, affaticamento perenne, problemi di carattere respiratorio e tante altre patologie, se mi permetti, a qualcuno, forse, un minimo dubbio se vaccinarsi o meno potrebbe anche sorgere non credi?
Io ad esempio non avendo eseguito test e non sapendo se l'abbia avuto o meno, preferirei aspettare che passi un po' di tempo e capire anche quale sia la risposta fisica di tutti i neo-vaccinati in giro per il mondo (e non parlo di settimane, parlo di mesi) prima di considerare l'ipotesi di sottopormi all'iniezione.
E così i miei familiari.
A me onestamente solo il pensiero di vedere mia figlia piccola ricevere una dose di vaccino fa venire la pelle d'oca.

E poi chi ci dice che iniettandoci il vaccino non diventiamo "positivi potenzialmente contagiosi"? Che facciamo ci chiudiamo per 4-6 settimane per evitare di andarcene in giro ad infettare gli altri?

Io da sempre sono stato un sostenitore della ricerca di una cura piuttosto del vaccino.
Come per l'influenza: sai che te la puoi prendere e che può dare adito ad eventuali complicazioni (respiratorie, cardiologiche, ecc) ma hai a disposizione delle armi che vanno dalla semplice aspirina all'antinfiammaorio all'antibiotico con tutta una serie di coadiuvanti a sostegno del fisico sia di origine naturale che farmacologica (vitamine, ecc).
Per cui chi vuole si vaccina, chi non vuole utilizza le armi che ci sono in farmacia o che ti prescrive il medico.

Vero che per il covid una cura apparentemente valida non ci sia ancora (anche se per qualcuno in realtà ci sarebbe seppur costosa): ma vero anche che se tutti gli sforzi della ricerca si fossero concentrati su una potenziale cura piuttosto che su un vaccino (tra l'altro ancora in fase di sperimentazione sulla pelle degli individui) sono certo che i risultati prima o poi sarebbero arrivati.

Credo che dietro a tutto questo ci sia un interesse di tipo economico ma anche socio-politico (e qua chiamo in causa foketto :57 )
Nell'ultima tua frase spieghi il principale motivo della tua reticenza al vaccino.
Pensi sia un esperimento socio- politico fatto sulla pelle dell'umanità intera per aver un vantaggio economico.
E qui si aprirebbe tutto un altro discorso su chi ne avrebbe vantaggio ( la Cina?) e su come contrastare questo attacco.
Ma è un altro capitolo . dico solo - semplicisticamente - che essere immuni significherebbe neutralizzare l'attacco!

Ma tua figlia l'hai sottoposta ai normali vaccini che si fanno ai bambini nei primi anni della loro vita?
Se la risposta è "No, sono un NO - VAX" allora prendo atto della tua posizione , ma non ti rispondo più: non utilizzo il mio tempo a convincere un pesce a vivere fuori dall'acqua!
Se hai sottoposto tua figlia agli altri vaccini ti chiedo perché di questo hai terrore? Anche gli altri vaccini inducono delle risposte immunitarie, iniettando dosi depotenziate del visrus che vanno a contrastare. Possono , anche quelli, portare allergie e altri pericoli.
Però si fanno!
Il tempo più breve della sperimentazione del vaccino anticovid è stato ampiamente spiegato: taglio dei tempi burocratici .
L'unico aspetto sul quale c'è poco da fare è lo studio sugli effetti sul lungo tempo.
Evidentemente la pericolosità di questo virus, che diffondendosi per via aerea è incontrastabile se non con il bloccare tutto il pianeta per mesi interi, è stata ritenuta più grave dei possibili effetti a lungo termine .
E' notizia di oggi che dal 1944 mai in Italia era morta così tanta gente in un anno!
Non pensi che siamo in guerra?
Io si!
E in tempo di guerra va fatto quello che va fatto.
I soldati ( medici, infermieri, corpo sanitario tutto ) al fronte
I civili ( noialtri semplici cittadini ) nella vita di ogni giorno.

Un abbraccio, solo virtuale per ora . Magari allo stadio , quando potremo tornarci , potremo scambiarci anche una birra!
Aquila67 ma che senso ha paragonare vaccini consolidati, in uso da decenni (e che comunque sì, come qualsiasi altro prodotto farmacologico possono produrre effetti collaterali) con un vaccino nuovo di zecca, prodotto in una manciata di mesi?
Se poi mi vuoi dire che la spiegazione è nel "taglio dei tempi burocratici"...è una spiegazione che non spiega nulla.
I tempi "burocratici", in ogni cosa, esistono perchè hanno una ragione di esistere.
Dietro la "burocrazia" si nascondono ragioni scientifiche, di efficacia e sicurezza...fatico a credere che normalmente una multinazione farmaceutica spreca tempo e denaro così, tanto per, per amor di burocrazia...

Sul vaccino mi baso su quello che ha detto uno dei pochi scienziati degni di questo paese, Garattini, che infatti continua a fare lo scienziato e non il vip dei poveri in televisione come fanno molti altri suoi colleghi, tanto che avrà rilasciato neanche una decina di interviste, forse perché è impegnato a fare quello che deve fare, il farmacologo, e non l'ospite da Barbara D'Urso: un percorso accelerato sulla produzione dei vaccini è tutto a discapito della sicurezza.
Per quanto riguarda l'efficacia....beh, il vaccino antinfluenzale ha un'efficacia tra il 50 e il 60% dei casi (ancora Garattini), tanto è vero che l'influenza non è mai stata debellata (e anche qui...potremmo aprire una discussione sul vaccino come mezzo supremo per debellare una malattia...dipende da che tipo di malattia è e da come si trasmette...Sabin, inventore di uno dei due vaccini antipoliomelitici, più volte disse che il suo vaccino aveva contribuito a debellare la poliomelite ma in concorso con tutta un'altra serie di fattori ben più importanti).
Ora il Coronavirus è una sindrome influenzale dell'apparato respiratorio (seppure con alcune particolarità, tra cui sembra quella di un coinvolgimento neurologico che altri virus influenzali non hanno), per cui...

Poi ognuno decide a chi dare retta eh. Da una parte la propaganda, dall'altra la prudenza. Io tra burioni e Garattini scelgo tutta la vita il secondo
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16/12/2020, 21:03

Caol ha scritto:
aquila67 ha scritto: ↑
15/12/2020, 18:20
aquila nel cuore ha scritto: ↑
15/12/2020, 9:14
Rispetto le tue considerazioni ma non sono d'accordo sulla tua frase: "chi non vuole vaccinarsi evidentemente non è convinto della letalitá di questo virus".
Potremmo entrare in una discussione interminabile se andassimo a ricercare quali e quanti sono i virus e malattie che circolano abitualmente e quotidianamente in tutto il mondo (molti/molte dei/delle quali ben più pericolosi/e del covid-19), verso cui, però, nessuno ti ha mai costretto (consigliato) di vaccinarti con un farmaco ancora sperimentale (e su questa cosa insisto poiché è ampiamente dimostrato che per ricevere sufficienti informazioni su un prodotto di questo tipo ci vorrebbe almeno il doppio del tempo che è stato impiegato per questo vaccino).
Mi dirai che preferisci avere la pelle verde ( :mrgreen: ) piuttosto di vivere con la paura del covid.
Beh io non ne sarei così sicuro: ammettiamo che non te lo sia preso (e su questo credo che nessuno, parlo di gente asintomatica o che ha avuto nel corso dell'anno alcuni sintomi simil-influenzali, ma che non ha fatto alcun test, possa esserne certo al 100%): iniettarsi un vaccino che, come per altri vaccini, in pratica induce una risposta immunitaria nel tuo corpo (quindi, di fatto, mi inietti una seppur minima dose di covid, ma sempre covid è), sapendo che in alcuni soggetti questo virus ha prodotto nel tempo danni cerebrali, del sistema netvoso centrale, affaticamento perenne, problemi di carattere respiratorio e tante altre patologie, se mi permetti, a qualcuno, forse, un minimo dubbio se vaccinarsi o meno potrebbe anche sorgere non credi?
Io ad esempio non avendo eseguito test e non sapendo se l'abbia avuto o meno, preferirei aspettare che passi un po' di tempo e capire anche quale sia la risposta fisica di tutti i neo-vaccinati in giro per il mondo (e non parlo di settimane, parlo di mesi) prima di considerare l'ipotesi di sottopormi all'iniezione.
E così i miei familiari.
A me onestamente solo il pensiero di vedere mia figlia piccola ricevere una dose di vaccino fa venire la pelle d'oca.

E poi chi ci dice che iniettandoci il vaccino non diventiamo "positivi potenzialmente contagiosi"? Che facciamo ci chiudiamo per 4-6 settimane per evitare di andarcene in giro ad infettare gli altri?

Io da sempre sono stato un sostenitore della ricerca di una cura piuttosto del vaccino.
Come per l'influenza: sai che te la puoi prendere e che può dare adito ad eventuali complicazioni (respiratorie, cardiologiche, ecc) ma hai a disposizione delle armi che vanno dalla semplice aspirina all'antinfiammaorio all'antibiotico con tutta una serie di coadiuvanti a sostegno del fisico sia di origine naturale che farmacologica (vitamine, ecc).
Per cui chi vuole si vaccina, chi non vuole utilizza le armi che ci sono in farmacia o che ti prescrive il medico.

Vero che per il covid una cura apparentemente valida non ci sia ancora (anche se per qualcuno in realtà ci sarebbe seppur costosa): ma vero anche che se tutti gli sforzi della ricerca si fossero concentrati su una potenziale cura piuttosto che su un vaccino (tra l'altro ancora in fase di sperimentazione sulla pelle degli individui) sono certo che i risultati prima o poi sarebbero arrivati.

Credo che dietro a tutto questo ci sia un interesse di tipo economico ma anche socio-politico (e qua chiamo in causa foketto :57 )
Nell'ultima tua frase spieghi il principale motivo della tua reticenza al vaccino.
Pensi sia un esperimento socio- politico fatto sulla pelle dell'umanità intera per aver un vantaggio economico.
E qui si aprirebbe tutto un altro discorso su chi ne avrebbe vantaggio ( la Cina?) e su come contrastare questo attacco.
Ma è un altro capitolo . dico solo - semplicisticamente - che essere immuni significherebbe neutralizzare l'attacco!

Ma tua figlia l'hai sottoposta ai normali vaccini che si fanno ai bambini nei primi anni della loro vita?
Se la risposta è "No, sono un NO - VAX" allora prendo atto della tua posizione , ma non ti rispondo più: non utilizzo il mio tempo a convincere un pesce a vivere fuori dall'acqua!
Se hai sottoposto tua figlia agli altri vaccini ti chiedo perché di questo hai terrore? Anche gli altri vaccini inducono delle risposte immunitarie, iniettando dosi depotenziate del visrus che vanno a contrastare. Possono , anche quelli, portare allergie e altri pericoli.
Però si fanno!
Il tempo più breve della sperimentazione del vaccino anticovid è stato ampiamente spiegato: taglio dei tempi burocratici .
L'unico aspetto sul quale c'è poco da fare è lo studio sugli effetti sul lungo tempo.
Evidentemente la pericolosità di questo virus, che diffondendosi per via aerea è incontrastabile se non con il bloccare tutto il pianeta per mesi interi, è stata ritenuta più grave dei possibili effetti a lungo termine .
E' notizia di oggi che dal 1944 mai in Italia era morta così tanta gente in un anno!
Non pensi che siamo in guerra?
Io si!
E in tempo di guerra va fatto quello che va fatto.
I soldati ( medici, infermieri, corpo sanitario tutto ) al fronte
I civili ( noialtri semplici cittadini ) nella vita di ogni giorno.

Un abbraccio, solo virtuale per ora . Magari allo stadio , quando potremo tornarci , potremo scambiarci anche una birra!
Aquila67 ma che senso ha paragonare vaccini consolidati, in uso da decenni (e che comunque sì, come qualsiasi altro prodotto farmacologico possono produrre effetti collaterali) con un vaccino nuovo di zecca, prodotto in una manciata di mesi?
Se poi mi vuoi dire che la spiegazione è nel "taglio dei tempi burocratici"...è una spiegazione che non spiega nulla.
I tempi "burocratici", in ogni cosa, esistono perchè hanno una ragione di esistere.
Dietro la "burocrazia" si nascondono ragioni scientifiche, di efficacia e sicurezza...fatico a credere che normalmente una multinazione farmaceutica spreca tempo e denaro così, tanto per, per amor di burocrazia...

Sul vaccino mi baso su quello che ha detto uno dei pochi scienziati degni di questo paese, Garattini, che infatti continua a fare lo scienziato e non il vip dei poveri in televisione come fanno molti altri suoi colleghi, tanto che avrà rilasciato neanche una decina di interviste, forse perché è impegnato a fare quello che deve fare, il farmacologo, e non l'ospite da Barbara D'Urso: un percorso accelerato sulla produzione dei vaccini è tutto a discapito della sicurezza.
Per quanto riguarda l'efficacia....beh, il vaccino antinfluenzale ha un'efficacia tra il 50 e il 60% dei casi (ancora Garattini), tanto è vero che l'influenza non è mai stata debellata (e anche qui...potremmo aprire una discussione sul vaccino come mezzo supremo per debellare una malattia...dipende da che tipo di malattia è e da come si trasmette...Sabin, inventore di uno dei due vaccini antipoliomelitici, più volte disse che il suo vaccino aveva contribuito a debellare la poliomelite ma in concorso con tutta un'altra serie di fattori ben più importanti).
Ora il Coronavirus è una sindrome influenzale dell'apparato respiratorio (seppure con alcune particolarità, tra cui sembra quella di un coinvolgimento neurologico che altri virus influenzali non hanno), per cui...

Poi ognuno decide a chi dare retta eh. Da una parte la propaganda, dall'altra la prudenza. Io tra burioni e Garattini scelgo tutta la vita il secondo
Domanda semplice :
Ma se nessuno si fa il vaccino, che facciamo?andiamo avanti ad oltranza cosi? O speri che qualcuno se lo faccia e grazie loro si risolve il problema?

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21 anni che prendere 5 all'anno... da aereoitalia,CHE è la sottomarca di ITA ... che non spostano niente a livello sportivo,sono il nulla cosmico (cit.)
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16/12/2020, 21:21

matador0975 ha scritto: ↑
16/12/2020, 21:03
Caol ha scritto:
aquila67 ha scritto: ↑
15/12/2020, 18:20
aquila nel cuore ha scritto: ↑
15/12/2020, 9:14
Rispetto le tue considerazioni ma non sono d'accordo sulla tua frase: "chi non vuole vaccinarsi evidentemente non è convinto della letalitá di questo virus".
Potremmo entrare in una discussione interminabile se andassimo a ricercare quali e quanti sono i virus e malattie che circolano abitualmente e quotidianamente in tutto il mondo (molti/molte dei/delle quali ben più pericolosi/e del covid-19), verso cui, però, nessuno ti ha mai costretto (consigliato) di vaccinarti con un farmaco ancora sperimentale (e su questa cosa insisto poiché è ampiamente dimostrato che per ricevere sufficienti informazioni su un prodotto di questo tipo ci vorrebbe almeno il doppio del tempo che è stato impiegato per questo vaccino).
Mi dirai che preferisci avere la pelle verde ( :mrgreen: ) piuttosto di vivere con la paura del covid.
Beh io non ne sarei così sicuro: ammettiamo che non te lo sia preso (e su questo credo che nessuno, parlo di gente asintomatica o che ha avuto nel corso dell'anno alcuni sintomi simil-influenzali, ma che non ha fatto alcun test, possa esserne certo al 100%): iniettarsi un vaccino che, come per altri vaccini, in pratica induce una risposta immunitaria nel tuo corpo (quindi, di fatto, mi inietti una seppur minima dose di covid, ma sempre covid è), sapendo che in alcuni soggetti questo virus ha prodotto nel tempo danni cerebrali, del sistema netvoso centrale, affaticamento perenne, problemi di carattere respiratorio e tante altre patologie, se mi permetti, a qualcuno, forse, un minimo dubbio se vaccinarsi o meno potrebbe anche sorgere non credi?
Io ad esempio non avendo eseguito test e non sapendo se l'abbia avuto o meno, preferirei aspettare che passi un po' di tempo e capire anche quale sia la risposta fisica di tutti i neo-vaccinati in giro per il mondo (e non parlo di settimane, parlo di mesi) prima di considerare l'ipotesi di sottopormi all'iniezione.
E così i miei familiari.
A me onestamente solo il pensiero di vedere mia figlia piccola ricevere una dose di vaccino fa venire la pelle d'oca.

E poi chi ci dice che iniettandoci il vaccino non diventiamo "positivi potenzialmente contagiosi"? Che facciamo ci chiudiamo per 4-6 settimane per evitare di andarcene in giro ad infettare gli altri?

Io da sempre sono stato un sostenitore della ricerca di una cura piuttosto del vaccino.
Come per l'influenza: sai che te la puoi prendere e che può dare adito ad eventuali complicazioni (respiratorie, cardiologiche, ecc) ma hai a disposizione delle armi che vanno dalla semplice aspirina all'antinfiammaorio all'antibiotico con tutta una serie di coadiuvanti a sostegno del fisico sia di origine naturale che farmacologica (vitamine, ecc).
Per cui chi vuole si vaccina, chi non vuole utilizza le armi che ci sono in farmacia o che ti prescrive il medico.

Vero che per il covid una cura apparentemente valida non ci sia ancora (anche se per qualcuno in realtà ci sarebbe seppur costosa): ma vero anche che se tutti gli sforzi della ricerca si fossero concentrati su una potenziale cura piuttosto che su un vaccino (tra l'altro ancora in fase di sperimentazione sulla pelle degli individui) sono certo che i risultati prima o poi sarebbero arrivati.

Credo che dietro a tutto questo ci sia un interesse di tipo economico ma anche socio-politico (e qua chiamo in causa foketto :57 )
Nell'ultima tua frase spieghi il principale motivo della tua reticenza al vaccino.
Pensi sia un esperimento socio- politico fatto sulla pelle dell'umanità intera per aver un vantaggio economico.
E qui si aprirebbe tutto un altro discorso su chi ne avrebbe vantaggio ( la Cina?) e su come contrastare questo attacco.
Ma è un altro capitolo . dico solo - semplicisticamente - che essere immuni significherebbe neutralizzare l'attacco!

Ma tua figlia l'hai sottoposta ai normali vaccini che si fanno ai bambini nei primi anni della loro vita?
Se la risposta è "No, sono un NO - VAX" allora prendo atto della tua posizione , ma non ti rispondo più: non utilizzo il mio tempo a convincere un pesce a vivere fuori dall'acqua!
Se hai sottoposto tua figlia agli altri vaccini ti chiedo perché di questo hai terrore? Anche gli altri vaccini inducono delle risposte immunitarie, iniettando dosi depotenziate del visrus che vanno a contrastare. Possono , anche quelli, portare allergie e altri pericoli.
Però si fanno!
Il tempo più breve della sperimentazione del vaccino anticovid è stato ampiamente spiegato: taglio dei tempi burocratici .
L'unico aspetto sul quale c'è poco da fare è lo studio sugli effetti sul lungo tempo.
Evidentemente la pericolosità di questo virus, che diffondendosi per via aerea è incontrastabile se non con il bloccare tutto il pianeta per mesi interi, è stata ritenuta più grave dei possibili effetti a lungo termine .
E' notizia di oggi che dal 1944 mai in Italia era morta così tanta gente in un anno!
Non pensi che siamo in guerra?
Io si!
E in tempo di guerra va fatto quello che va fatto.
I soldati ( medici, infermieri, corpo sanitario tutto ) al fronte
I civili ( noialtri semplici cittadini ) nella vita di ogni giorno.

Un abbraccio, solo virtuale per ora . Magari allo stadio , quando potremo tornarci , potremo scambiarci anche una birra!
Aquila67 ma che senso ha paragonare vaccini consolidati, in uso da decenni (e che comunque sì, come qualsiasi altro prodotto farmacologico possono produrre effetti collaterali) con un vaccino nuovo di zecca, prodotto in una manciata di mesi?
Se poi mi vuoi dire che la spiegazione è nel "taglio dei tempi burocratici"...è una spiegazione che non spiega nulla.
I tempi "burocratici", in ogni cosa, esistono perchè hanno una ragione di esistere.
Dietro la "burocrazia" si nascondono ragioni scientifiche, di efficacia e sicurezza...fatico a credere che normalmente una multinazione farmaceutica spreca tempo e denaro così, tanto per, per amor di burocrazia...

Sul vaccino mi baso su quello che ha detto uno dei pochi scienziati degni di questo paese, Garattini, che infatti continua a fare lo scienziato e non il vip dei poveri in televisione come fanno molti altri suoi colleghi, tanto che avrà rilasciato neanche una decina di interviste, forse perché è impegnato a fare quello che deve fare, il farmacologo, e non l'ospite da Barbara D'Urso: un percorso accelerato sulla produzione dei vaccini è tutto a discapito della sicurezza.
Per quanto riguarda l'efficacia....beh, il vaccino antinfluenzale ha un'efficacia tra il 50 e il 60% dei casi (ancora Garattini), tanto è vero che l'influenza non è mai stata debellata (e anche qui...potremmo aprire una discussione sul vaccino come mezzo supremo per debellare una malattia...dipende da che tipo di malattia è e da come si trasmette...Sabin, inventore di uno dei due vaccini antipoliomelitici, più volte disse che il suo vaccino aveva contribuito a debellare la poliomelite ma in concorso con tutta un'altra serie di fattori ben più importanti).
Ora il Coronavirus è una sindrome influenzale dell'apparato respiratorio (seppure con alcune particolarità, tra cui sembra quella di un coinvolgimento neurologico che altri virus influenzali non hanno), per cui...

Poi ognuno decide a chi dare retta eh. Da una parte la propaganda, dall'altra la prudenza. Io tra burioni e Garattini scelgo tutta la vita il secondo
Domanda semplice :
Ma se nessuno si fa il vaccino, che facciamo?andiamo avanti ad oltranza cosi? O speri che qualcuno se lo faccia e grazie loro si risolve il problema?

Inviato dal mio SM-G960F utilizzando Tapatalk
Primo: la scelta di assumere un farmaco/vaccino è individuale, perché è l'individuo che ne sconta (eventuali) effetti collaterali anche gravi.
Qui non c'è responsabilità sociale che valga....se ti va male e rimani paralizzato a vita, a prendertela in culo sarai tu e solo tu.
Al massimo i tuoi parenti, gli amici, e chi ti vuole bene.
E fidati, non ci sarà nessuno, dal presidente del consiglio al vicino di casa, dal ministro della salute all'edicolante, dal presidente del cts allo spacciatore di droga del parchetto che ti verrà a dire "grazie matador, te sei sacrificato per l'immunità di gregge! non sarai lasciato solo!"
Di questo ricordatene sempre quando senti parlare sta massa di fenomeni di responsabilità, altruismo, impegno, "patto per i vaccini" (il patto poi prevede uno scambio reciproco....quale sarebbe? mi paghi se mi vaccino?)

Secondo: come hanno osservato in molti, puntare tutto sul vaccino è stato imprudente. Nessun vaccino ha mai eradicato un virus influenzale a trasmissione respiratoria.
Sparisce la poliomelite che si trasmette per via orofecale (in pratica...te devi magnà la merda), non un'influenza.
L'obiettivo realistico non doveva essere quello di "far scomparire" er coviddì, che temo non sparirà mai.
Doveva essere di puntare sulle terapie. Anticorpi monoclonali, su cui l'Europa è in ritardo spaventoso perché troppo impegnata a fare le marchette a Pfizer e Astrazeneca per i vaccini. Cioè trasformare er coviddì in una brutta malattia "facilmente" curabile.
aquila nel cuore
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16/12/2020, 21:46

Secondo me la cosa più giusta (e lo sostengo da mesi) sarebbe stata quella di puntare tutti gli sforzi nella ricerca di una cura.
Che poi esisterebbe già, gli anticorpi monoclonali, seppur a costi elevati.
Poi, però, guarda un po', dopo tutti questi mesi (e all'inizio, quando molti ipotizzavano questa cosa ma venivano fatti passare per matti), spunta uno studio che sostiene come l'utilizzo di nimesulide (antinfiammatorio) o di aspirina, ai primi sospetti, scongiurerebbe il pericolo di complicazioni da covid-19, fase seguìta eventualmente da due ulteriori step; il primo con l'assunzione di cortisone, il secondo di eparina a dosaggi ben definiti. Anche se nella maggior parte dei casi già il primo approccio risolverebbe la questione. (ecco il link: https://www.liberoquotidiano.it/news/co ... mpone.html).

Riguardo invece il discorso vaccini, alla domanda di aquila67 rispondo sì mia figlia si è vaccinata. Anche se, in tutta onestà, per varicella, rosolia e parotite non ero del tutto convinto (sarà che la mia generazione queste malattie infettive le ha fatte tutte o quasi e senza problemi, tant'è che addirittura era usanza quella di mettere assieme tutti i propri figli per farli contagiare tra di loro...).

Ma non possiamo di certo paragonare dei vaccini che esistono da decenni e che hanno avuto una prova sul campo così vasta e duratura ad un prodotto che è stato creato in pochi mesi ed ha avuto una sperimentazione per quel che concerne il rapporto causa-effetto pari a zero (e mi riferisco ai possibili effetti collaterali a lungo termine).

Infine in merito alla notizia che quest'anno in Italia c'è stato il record di decessi dal dopoguerra in avanti, beh, bisognerebbe capire cosa vogliono farci sapere.
Ad esempio avevo postato qui, tempo fa, una statistica che evidenziava come nel 2017 in Italia i morti per polveri sottili ed inquinamento fossero stati quasi 100.000.
Lo avevo mai sentito da qualche parte? Ci avevano martellato giorno e notte con questi numeri o bollettini giornalieri? Ci avevano costretto a chiuderci in casa o ad indossare dispositivi di protezione?
Qualcuno potrebbe obiettare:" eh beh che c'entra? Mica parliamo di un virus contagioso...".
E io rispondo:" cosa c'è di più "contagioso" dell'aria che respiriamo?".

Ognuno la vede e la pensa come vuole.
A me qualcosa, in tutta questa vicenda, dalle decisioni agli atteggiamenti contradditori, dai dubbi alle notizie, dalla disomogeneità delle posizioni dei vari stati alle implicazioni socio-economiche, non quadra.

Mi sbaglierò...
matador0975
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Iscritto il: 19/07/2019, 13:43

16/12/2020, 21:58


Caol ha scritto:
matador0975 ha scritto: ↑
16/12/2020, 21:03
Caol ha scritto:
aquila67 ha scritto: ↑
15/12/2020, 18:20
aquila nel cuore ha scritto: ↑
15/12/2020, 9:14
Rispetto le tue considerazioni ma non sono d'accordo sulla tua frase: "chi non vuole vaccinarsi evidentemente non è convinto della letalitá di questo virus".
Potremmo entrare in una discussione interminabile se andassimo a ricercare quali e quanti sono i virus e malattie che circolano abitualmente e quotidianamente in tutto il mondo (molti/molte dei/delle quali ben più pericolosi/e del covid-19), verso cui, però, nessuno ti ha mai costretto (consigliato) di vaccinarti con un farmaco ancora sperimentale (e su questa cosa insisto poiché è ampiamente dimostrato che per ricevere sufficienti informazioni su un prodotto di questo tipo ci vorrebbe almeno il doppio del tempo che è stato impiegato per questo vaccino).
Mi dirai che preferisci avere la pelle verde ( :mrgreen: ) piuttosto di vivere con la paura del covid.
Beh io non ne sarei così sicuro: ammettiamo che non te lo sia preso (e su questo credo che nessuno, parlo di gente asintomatica o che ha avuto nel corso dell'anno alcuni sintomi simil-influenzali, ma che non ha fatto alcun test, possa esserne certo al 100%): iniettarsi un vaccino che, come per altri vaccini, in pratica induce una risposta immunitaria nel tuo corpo (quindi, di fatto, mi inietti una seppur minima dose di covid, ma sempre covid è), sapendo che in alcuni soggetti questo virus ha prodotto nel tempo danni cerebrali, del sistema netvoso centrale, affaticamento perenne, problemi di carattere respiratorio e tante altre patologie, se mi permetti, a qualcuno, forse, un minimo dubbio se vaccinarsi o meno potrebbe anche sorgere non credi?
Io ad esempio non avendo eseguito test e non sapendo se l'abbia avuto o meno, preferirei aspettare che passi un po' di tempo e capire anche quale sia la risposta fisica di tutti i neo-vaccinati in giro per il mondo (e non parlo di settimane, parlo di mesi) prima di considerare l'ipotesi di sottopormi all'iniezione.
E così i miei familiari.
A me onestamente solo il pensiero di vedere mia figlia piccola ricevere una dose di vaccino fa venire la pelle d'oca.

E poi chi ci dice che iniettandoci il vaccino non diventiamo "positivi potenzialmente contagiosi"? Che facciamo ci chiudiamo per 4-6 settimane per evitare di andarcene in giro ad infettare gli altri?

Io da sempre sono stato un sostenitore della ricerca di una cura piuttosto del vaccino.
Come per l'influenza: sai che te la puoi prendere e che può dare adito ad eventuali complicazioni (respiratorie, cardiologiche, ecc) ma hai a disposizione delle armi che vanno dalla semplice aspirina all'antinfiammaorio all'antibiotico con tutta una serie di coadiuvanti a sostegno del fisico sia di origine naturale che farmacologica (vitamine, ecc).
Per cui chi vuole si vaccina, chi non vuole utilizza le armi che ci sono in farmacia o che ti prescrive il medico.

Vero che per il covid una cura apparentemente valida non ci sia ancora (anche se per qualcuno in realtà ci sarebbe seppur costosa): ma vero anche che se tutti gli sforzi della ricerca si fossero concentrati su una potenziale cura piuttosto che su un vaccino (tra l'altro ancora in fase di sperimentazione sulla pelle degli individui) sono certo che i risultati prima o poi sarebbero arrivati.

Credo che dietro a tutto questo ci sia un interesse di tipo economico ma anche socio-politico (e qua chiamo in causa foketto :57 )
Nell'ultima tua frase spieghi il principale motivo della tua reticenza al vaccino.
Pensi sia un esperimento socio- politico fatto sulla pelle dell'umanità intera per aver un vantaggio economico.
E qui si aprirebbe tutto un altro discorso su chi ne avrebbe vantaggio ( la Cina?) e su come contrastare questo attacco.
Ma è un altro capitolo . dico solo - semplicisticamente - che essere immuni significherebbe neutralizzare l'attacco!

Ma tua figlia l'hai sottoposta ai normali vaccini che si fanno ai bambini nei primi anni della loro vita?
Se la risposta è "No, sono un NO - VAX" allora prendo atto della tua posizione , ma non ti rispondo più: non utilizzo il mio tempo a convincere un pesce a vivere fuori dall'acqua!
Se hai sottoposto tua figlia agli altri vaccini ti chiedo perché di questo hai terrore? Anche gli altri vaccini inducono delle risposte immunitarie, iniettando dosi depotenziate del visrus che vanno a contrastare. Possono , anche quelli, portare allergie e altri pericoli.
Però si fanno!
Il tempo più breve della sperimentazione del vaccino anticovid è stato ampiamente spiegato: taglio dei tempi burocratici .
L'unico aspetto sul quale c'è poco da fare è lo studio sugli effetti sul lungo tempo.
Evidentemente la pericolosità di questo virus, che diffondendosi per via aerea è incontrastabile se non con il bloccare tutto il pianeta per mesi interi, è stata ritenuta più grave dei possibili effetti a lungo termine .
E' notizia di oggi che dal 1944 mai in Italia era morta così tanta gente in un anno!
Non pensi che siamo in guerra?
Io si!
E in tempo di guerra va fatto quello che va fatto.
I soldati ( medici, infermieri, corpo sanitario tutto ) al fronte
I civili ( noialtri semplici cittadini ) nella vita di ogni giorno.

Un abbraccio, solo virtuale per ora . Magari allo stadio , quando potremo tornarci , potremo scambiarci anche una birra!
Aquila67 ma che senso ha paragonare vaccini consolidati, in uso da decenni (e che comunque sì, come qualsiasi altro prodotto farmacologico possono produrre effetti collaterali) con un vaccino nuovo di zecca, prodotto in una manciata di mesi?
Se poi mi vuoi dire che la spiegazione è nel "taglio dei tempi burocratici"...è una spiegazione che non spiega nulla.
I tempi "burocratici", in ogni cosa, esistono perchè hanno una ragione di esistere.
Dietro la "burocrazia" si nascondono ragioni scientifiche, di efficacia e sicurezza...fatico a credere che normalmente una multinazione farmaceutica spreca tempo e denaro così, tanto per, per amor di burocrazia...

Sul vaccino mi baso su quello che ha detto uno dei pochi scienziati degni di questo paese, Garattini, che infatti continua a fare lo scienziato e non il vip dei poveri in televisione come fanno molti altri suoi colleghi, tanto che avrà rilasciato neanche una decina di interviste, forse perché è impegnato a fare quello che deve fare, il farmacologo, e non l'ospite da Barbara D'Urso: un percorso accelerato sulla produzione dei vaccini è tutto a discapito della sicurezza.
Per quanto riguarda l'efficacia....beh, il vaccino antinfluenzale ha un'efficacia tra il 50 e il 60% dei casi (ancora Garattini), tanto è vero che l'influenza non è mai stata debellata (e anche qui...potremmo aprire una discussione sul vaccino come mezzo supremo per debellare una malattia...dipende da che tipo di malattia è e da come si trasmette...Sabin, inventore di uno dei due vaccini antipoliomelitici, più volte disse che il suo vaccino aveva contribuito a debellare la poliomelite ma in concorso con tutta un'altra serie di fattori ben più importanti).
Ora il Coronavirus è una sindrome influenzale dell'apparato respiratorio (seppure con alcune particolarità, tra cui sembra quella di un coinvolgimento neurologico che altri virus influenzali non hanno), per cui...

Poi ognuno decide a chi dare retta eh. Da una parte la propaganda, dall'altra la prudenza. Io tra burioni e Garattini scelgo tutta la vita il secondo
Domanda semplice :
Ma se nessuno si fa il vaccino, che facciamo?andiamo avanti ad oltranza cosi? O speri che qualcuno se lo faccia e grazie loro si risolve il problema?

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Primo: la scelta di assumere un farmaco/vaccino è individuale, perché è l'individuo che ne sconta (eventuali) effetti collaterali anche gravi.
Qui non c'è responsabilità sociale che valga....se ti va male e rimani paralizzato a vita, a prendertela in culo sarai tu e solo tu.
Al massimo i tuoi parenti, gli amici, e chi ti vuole bene.
E fidati, non ci sarà nessuno, dal presidente del consiglio al vicino di casa, dal ministro della salute all'edicolante, dal presidente del cts allo spacciatore di droga del parchetto che ti verrà a dire "grazie matador, te sei sacrificato per l'immunità di gregge! non sarai lasciato solo!"
Di questo ricordatene sempre quando senti parlare sta massa di fenomeni di responsabilità, altruismo, impegno, "patto per i vaccini" (il patto poi prevede uno scambio reciproco....quale sarebbe? mi paghi se mi vaccino?)

Secondo: come hanno osservato in molti, puntare tutto sul vaccino è stato imprudente. Nessun vaccino ha mai eradicato un virus influenzale a trasmissione respiratoria.
Sparisce la poliomelite che si trasmette per via orofecale (in pratica...te devi magnà la merda), non un'influenza.
L'obiettivo realistico non doveva essere quello di "far scomparire" er coviddì, che temo non sparirà mai.
Doveva essere di puntare sulle terapie. Anticorpi monoclonali, su cui l'Europa è in ritardo spaventoso perché troppo impegnata a fare le marchette a Pfizer e Astrazeneca per i vaccini. Cioè trasformare er coviddì in una brutta malattia "facilmente" curabile.
Non mi hai risposto.
Sono d'accordo con te.
Il vaccino è pericoloso ed e' meglio non farlo.
Ma quindi?
Se non lo fa nessuno che si fa?
Aspettiamo gli anticorpi monoclonali?
Stiamo un altro anno a casa?

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21 anni che prendere 5 all'anno... da aereoitalia,CHE è la sottomarca di ITA ... che non spostano niente a livello sportivo,sono il nulla cosmico (cit.)
Caol
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16/12/2020, 22:02

matador0975 ha scritto: ↑
16/12/2020, 21:58
Caol ha scritto:
matador0975 ha scritto: ↑
16/12/2020, 21:03
Caol ha scritto:
aquila67 ha scritto: ↑
15/12/2020, 18:20
aquila nel cuore ha scritto: ↑
15/12/2020, 9:14
Rispetto le tue considerazioni ma non sono d'accordo sulla tua frase: "chi non vuole vaccinarsi evidentemente non è convinto della letalitá di questo virus".
Potremmo entrare in una discussione interminabile se andassimo a ricercare quali e quanti sono i virus e malattie che circolano abitualmente e quotidianamente in tutto il mondo (molti/molte dei/delle quali ben più pericolosi/e del covid-19), verso cui, però, nessuno ti ha mai costretto (consigliato) di vaccinarti con un farmaco ancora sperimentale (e su questa cosa insisto poiché è ampiamente dimostrato che per ricevere sufficienti informazioni su un prodotto di questo tipo ci vorrebbe almeno il doppio del tempo che è stato impiegato per questo vaccino).
Mi dirai che preferisci avere la pelle verde ( :mrgreen: ) piuttosto di vivere con la paura del covid.
Beh io non ne sarei così sicuro: ammettiamo che non te lo sia preso (e su questo credo che nessuno, parlo di gente asintomatica o che ha avuto nel corso dell'anno alcuni sintomi simil-influenzali, ma che non ha fatto alcun test, possa esserne certo al 100%): iniettarsi un vaccino che, come per altri vaccini, in pratica induce una risposta immunitaria nel tuo corpo (quindi, di fatto, mi inietti una seppur minima dose di covid, ma sempre covid è), sapendo che in alcuni soggetti questo virus ha prodotto nel tempo danni cerebrali, del sistema netvoso centrale, affaticamento perenne, problemi di carattere respiratorio e tante altre patologie, se mi permetti, a qualcuno, forse, un minimo dubbio se vaccinarsi o meno potrebbe anche sorgere non credi?
Io ad esempio non avendo eseguito test e non sapendo se l'abbia avuto o meno, preferirei aspettare che passi un po' di tempo e capire anche quale sia la risposta fisica di tutti i neo-vaccinati in giro per il mondo (e non parlo di settimane, parlo di mesi) prima di considerare l'ipotesi di sottopormi all'iniezione.
E così i miei familiari.
A me onestamente solo il pensiero di vedere mia figlia piccola ricevere una dose di vaccino fa venire la pelle d'oca.

E poi chi ci dice che iniettandoci il vaccino non diventiamo "positivi potenzialmente contagiosi"? Che facciamo ci chiudiamo per 4-6 settimane per evitare di andarcene in giro ad infettare gli altri?

Io da sempre sono stato un sostenitore della ricerca di una cura piuttosto del vaccino.
Come per l'influenza: sai che te la puoi prendere e che può dare adito ad eventuali complicazioni (respiratorie, cardiologiche, ecc) ma hai a disposizione delle armi che vanno dalla semplice aspirina all'antinfiammaorio all'antibiotico con tutta una serie di coadiuvanti a sostegno del fisico sia di origine naturale che farmacologica (vitamine, ecc).
Per cui chi vuole si vaccina, chi non vuole utilizza le armi che ci sono in farmacia o che ti prescrive il medico.

Vero che per il covid una cura apparentemente valida non ci sia ancora (anche se per qualcuno in realtà ci sarebbe seppur costosa): ma vero anche che se tutti gli sforzi della ricerca si fossero concentrati su una potenziale cura piuttosto che su un vaccino (tra l'altro ancora in fase di sperimentazione sulla pelle degli individui) sono certo che i risultati prima o poi sarebbero arrivati.

Credo che dietro a tutto questo ci sia un interesse di tipo economico ma anche socio-politico (e qua chiamo in causa foketto :57 )
Nell'ultima tua frase spieghi il principale motivo della tua reticenza al vaccino.
Pensi sia un esperimento socio- politico fatto sulla pelle dell'umanità intera per aver un vantaggio economico.
E qui si aprirebbe tutto un altro discorso su chi ne avrebbe vantaggio ( la Cina?) e su come contrastare questo attacco.
Ma è un altro capitolo . dico solo - semplicisticamente - che essere immuni significherebbe neutralizzare l'attacco!

Ma tua figlia l'hai sottoposta ai normali vaccini che si fanno ai bambini nei primi anni della loro vita?
Se la risposta è "No, sono un NO - VAX" allora prendo atto della tua posizione , ma non ti rispondo più: non utilizzo il mio tempo a convincere un pesce a vivere fuori dall'acqua!
Se hai sottoposto tua figlia agli altri vaccini ti chiedo perché di questo hai terrore? Anche gli altri vaccini inducono delle risposte immunitarie, iniettando dosi depotenziate del visrus che vanno a contrastare. Possono , anche quelli, portare allergie e altri pericoli.
Però si fanno!
Il tempo più breve della sperimentazione del vaccino anticovid è stato ampiamente spiegato: taglio dei tempi burocratici .
L'unico aspetto sul quale c'è poco da fare è lo studio sugli effetti sul lungo tempo.
Evidentemente la pericolosità di questo virus, che diffondendosi per via aerea è incontrastabile se non con il bloccare tutto il pianeta per mesi interi, è stata ritenuta più grave dei possibili effetti a lungo termine .
E' notizia di oggi che dal 1944 mai in Italia era morta così tanta gente in un anno!
Non pensi che siamo in guerra?
Io si!
E in tempo di guerra va fatto quello che va fatto.
I soldati ( medici, infermieri, corpo sanitario tutto ) al fronte
I civili ( noialtri semplici cittadini ) nella vita di ogni giorno.

Un abbraccio, solo virtuale per ora . Magari allo stadio , quando potremo tornarci , potremo scambiarci anche una birra!
Aquila67 ma che senso ha paragonare vaccini consolidati, in uso da decenni (e che comunque sì, come qualsiasi altro prodotto farmacologico possono produrre effetti collaterali) con un vaccino nuovo di zecca, prodotto in una manciata di mesi?
Se poi mi vuoi dire che la spiegazione è nel "taglio dei tempi burocratici"...è una spiegazione che non spiega nulla.
I tempi "burocratici", in ogni cosa, esistono perchè hanno una ragione di esistere.
Dietro la "burocrazia" si nascondono ragioni scientifiche, di efficacia e sicurezza...fatico a credere che normalmente una multinazione farmaceutica spreca tempo e denaro così, tanto per, per amor di burocrazia...

Sul vaccino mi baso su quello che ha detto uno dei pochi scienziati degni di questo paese, Garattini, che infatti continua a fare lo scienziato e non il vip dei poveri in televisione come fanno molti altri suoi colleghi, tanto che avrà rilasciato neanche una decina di interviste, forse perché è impegnato a fare quello che deve fare, il farmacologo, e non l'ospite da Barbara D'Urso: un percorso accelerato sulla produzione dei vaccini è tutto a discapito della sicurezza.
Per quanto riguarda l'efficacia....beh, il vaccino antinfluenzale ha un'efficacia tra il 50 e il 60% dei casi (ancora Garattini), tanto è vero che l'influenza non è mai stata debellata (e anche qui...potremmo aprire una discussione sul vaccino come mezzo supremo per debellare una malattia...dipende da che tipo di malattia è e da come si trasmette...Sabin, inventore di uno dei due vaccini antipoliomelitici, più volte disse che il suo vaccino aveva contribuito a debellare la poliomelite ma in concorso con tutta un'altra serie di fattori ben più importanti).
Ora il Coronavirus è una sindrome influenzale dell'apparato respiratorio (seppure con alcune particolarità, tra cui sembra quella di un coinvolgimento neurologico che altri virus influenzali non hanno), per cui...

Poi ognuno decide a chi dare retta eh. Da una parte la propaganda, dall'altra la prudenza. Io tra burioni e Garattini scelgo tutta la vita il secondo
Domanda semplice :
Ma se nessuno si fa il vaccino, che facciamo?andiamo avanti ad oltranza cosi? O speri che qualcuno se lo faccia e grazie loro si risolve il problema?

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Primo: la scelta di assumere un farmaco/vaccino è individuale, perché è l'individuo che ne sconta (eventuali) effetti collaterali anche gravi.
Qui non c'è responsabilità sociale che valga....se ti va male e rimani paralizzato a vita, a prendertela in culo sarai tu e solo tu.
Al massimo i tuoi parenti, gli amici, e chi ti vuole bene.
E fidati, non ci sarà nessuno, dal presidente del consiglio al vicino di casa, dal ministro della salute all'edicolante, dal presidente del cts allo spacciatore di droga del parchetto che ti verrà a dire "grazie matador, te sei sacrificato per l'immunità di gregge! non sarai lasciato solo!"
Di questo ricordatene sempre quando senti parlare sta massa di fenomeni di responsabilità, altruismo, impegno, "patto per i vaccini" (il patto poi prevede uno scambio reciproco....quale sarebbe? mi paghi se mi vaccino?)

Secondo: come hanno osservato in molti, puntare tutto sul vaccino è stato imprudente. Nessun vaccino ha mai eradicato un virus influenzale a trasmissione respiratoria.
Sparisce la poliomelite che si trasmette per via orofecale (in pratica...te devi magnà la merda), non un'influenza.
L'obiettivo realistico non doveva essere quello di "far scomparire" er coviddì, che temo non sparirà mai.
Doveva essere di puntare sulle terapie. Anticorpi monoclonali, su cui l'Europa è in ritardo spaventoso perché troppo impegnata a fare le marchette a Pfizer e Astrazeneca per i vaccini. Cioè trasformare er coviddì in una brutta malattia "facilmente" curabile.
Non mi hai risposto.
Sono d'accordo con te.
Il vaccino è pericoloso ed e' meglio non farlo.
Ma quindi?
Se non lo fa nessuno che si fa?
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Non ti ho risposto perché "sbagli" la domanda...come fai a chiedermi una risposta "collettiva" su un comportamento individuale?
Chi si vuole vaccinare, chi è fiducioso, chi pensa che il vaccino è assolutamente sicuro e/o assolutamente efficace, o comunque chi giudica ragionevole il rapporto rischi/benefici si vaccinerà.
Chi no, non lo farà.
Entrambi i comportamenti sono assolutamente legittimi
matador0975
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Iscritto il: 19/07/2019, 13:43

16/12/2020, 22:08

Ok, quindi preferisci farti un altro anno a casa?
Aspettiamo la cura...

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