Lo stadio della LAZIO
- Il Sigaro
- Località: Roma
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Re: Lo stadio della LAZIO
Vabbè, su. Lotito ha cercato un accordo “politico” con il Comune innanzitutto. Solo dopo ha fatto preparare il progetto. In Italia purtroppo le cose spesso funzionano così.
Tudor dalla Croazia incrocia le dita per la fumata bianca (cit.)
Siete diventati stupidi appresso a Lotito (cit.)
"Un motivo ci sarà"
Siete diventati stupidi appresso a Lotito (cit.)
"Un motivo ci sarà"
Ha fatto benissimo secondo me, tanto senza prima assicurarsi di avere copertura politica era inutile anche fare un disegnino su carta.
È un progetto triennale.
- blau-weiss
- Località: Polonia
Beh qualcuno ha parlato di diversivo per distrarre dal mercato bloccato e dal bilancio, oppure di leva per cavarci qualcosa sulla Tiberina (probabilmente l'ho letto qui, visto che non leggo molto altro). Il fatto che oltre a Lotito si stanno esponendo personalità che hanno da perdere la reputazione mi fa pensare che la strada è concreta.Goosebump ha scritto: ↑16/02/2026, 23:09Ma ragazzi scusate ma addirittura bluff? Cioè è chiaro che è qualcosa di reale. Oh un bluff è a livelli di fabrizio corona, o ancora peggio per bluff potrebbe intendersi anche reato. Ma di che parliamo?blau-weiss ha scritto: ↑16/02/2026, 22:29Certo, è tutto da vedere. Quello che dico è che non è solo un bluff di Lotito ma è senz'altro qualcosa di reale. Poi che si riesca davvero a fare è un altro discorso. Non è il plastico del 2004.Il Sigaro ha scritto: ↑16/02/2026, 21:38Ma il problema al momento è solo architettonico. Non siamo al progetto definitivo.blau-weiss ha scritto: ↑16/02/2026, 21:21E anche un paio di professori universitari, così rassicuriamo chi era preoccupato che facessero lo stadio di cartongesso.
Comunque il progetto è serio: non credo che sindaco, assessore, professori vari, architetti e Legends perdano la faccia per andare appresso a un giochino di Lotito.
Qui non ci si fida di Lotito in quanto a operazioni commerciali. Con la stessa Alitalia non mi pare abbia avuto successo. La proposta mancava di sostenibilità seria e non è stata minimamente presa in considerazione.
Per lo stadio i costi sono minori e magari ha imparato la lezione e si affidera' a qualche azienda italiana o straniera di sostanza come è giusto che sia... ma parlare di bluff mi.pare una cazzata cosmica.
- Goosebump
- Località: xxx
Ma deve essere concreta.
Per me è giusto usare il buon senso senza dare troppo peso a chi parla di catastrofe, distrazioni o losche operazioni finanziarie.
Ma nemmeno a chi oggi dice... oh zitti tutti, poche critiche, questa è la #Laziodeiprofessori.
Quel che e è reale (fino a questo momento) è che la Lazio è 9 in classifica, ogni anno scendiamo di posizione, e il trend degli ultimi anni continua ad essere purtroppo negativo. Sarri, non Sarri, Baroni non Baroni, 4 3 3, 4 2 3 ecc ecc.
E' reale un dannosissimo mercato bloccato a giugno per incompetenza o superficialità e un mercato a gennaio con un bilancio troppo positivo di introiti, segno che la Lazio aveva necessità i liquidità e di ossigeno per campare e non per comprare giocatori a mio avviso fondamentali per provare a migliorarsi ancora di più.
E' reale Lotito sui tetti di Salerno e l'immobilismo generale degli anni precedenti, dovuto al tempo perso e speso per cercare di vendere la salernitana (per un pugno di riso), perché chiedeva 100 e ha ottenuto 10.
E' reale la Salernitana arrivata in serie A grazie ai soldi della Lazio. Salernitana che doveva essere magari serbatoio per giocatori nuovi o giovani promesse... invece ci siamo messi sul groppone Akpa Apro.
E' reale l'immobilismo del tempo perso per la politica personale, per diventare senatore e per operazioni commerciali finite nel nulla...come l'acquisto di Alitalia...
Ovvio che la gente si fida poco o nulla.
Si parlerà di stadio oggi, speriamo sia l'alba di nuova era.
Per me è giusto usare il buon senso senza dare troppo peso a chi parla di catastrofe, distrazioni o losche operazioni finanziarie.
Ma nemmeno a chi oggi dice... oh zitti tutti, poche critiche, questa è la #Laziodeiprofessori.
Quel che e è reale (fino a questo momento) è che la Lazio è 9 in classifica, ogni anno scendiamo di posizione, e il trend degli ultimi anni continua ad essere purtroppo negativo. Sarri, non Sarri, Baroni non Baroni, 4 3 3, 4 2 3 ecc ecc.
E' reale un dannosissimo mercato bloccato a giugno per incompetenza o superficialità e un mercato a gennaio con un bilancio troppo positivo di introiti, segno che la Lazio aveva necessità i liquidità e di ossigeno per campare e non per comprare giocatori a mio avviso fondamentali per provare a migliorarsi ancora di più.
E' reale Lotito sui tetti di Salerno e l'immobilismo generale degli anni precedenti, dovuto al tempo perso e speso per cercare di vendere la salernitana (per un pugno di riso), perché chiedeva 100 e ha ottenuto 10.
E' reale la Salernitana arrivata in serie A grazie ai soldi della Lazio. Salernitana che doveva essere magari serbatoio per giocatori nuovi o giovani promesse... invece ci siamo messi sul groppone Akpa Apro.
E' reale l'immobilismo del tempo perso per la politica personale, per diventare senatore e per operazioni commerciali finite nel nulla...come l'acquisto di Alitalia...
Ovvio che la gente si fida poco o nulla.
Si parlerà di stadio oggi, speriamo sia l'alba di nuova era.
- Nicomcm
- Località: Roma
Ora è innegabile che anche la moglie di lotito è consapevole che il marito quando fa una cosa, e pensa di averle viste tutte, rimane sorpresa perché fa peggio.
Detta questa verità, parere personale, trovo assurdo nonostante tutto , che possa essere una cazzata così come una distrazione. Un conto è una delle tante dichiarazioni in preda al glucone, rilasciate ad Auronzo, un conto è fare una presentazione SERIA.
Così come penso che non venga fatto uno stadio con i fiammiferi, va bene tutto ma insomma....
Il progetto se e stato fatto ed è andato avanti...è perché sarà stata visitata e studiata la struttura vecchia.
Io al massimo posso fare una casetta con cetrioli banane melanzane, ma credo ci sia un modo per mettere in sicurezza, modificare o mettere in sicurezza appunto la vecchia struttura.
Poi ovviamente tornando al discorso di Lotito e la moglie, capace che costruisce tutto e quando lanciano la bottiglia di tavernello ( ad ora è la nostra dimensione ) sul pilone portante crolla tutto....ma dubito.
Detta questa verità, parere personale, trovo assurdo nonostante tutto , che possa essere una cazzata così come una distrazione. Un conto è una delle tante dichiarazioni in preda al glucone, rilasciate ad Auronzo, un conto è fare una presentazione SERIA.
Così come penso che non venga fatto uno stadio con i fiammiferi, va bene tutto ma insomma....
Il progetto se e stato fatto ed è andato avanti...è perché sarà stata visitata e studiata la struttura vecchia.
Io al massimo posso fare una casetta con cetrioli banane melanzane, ma credo ci sia un modo per mettere in sicurezza, modificare o mettere in sicurezza appunto la vecchia struttura.
Poi ovviamente tornando al discorso di Lotito e la moglie, capace che costruisce tutto e quando lanciano la bottiglia di tavernello ( ad ora è la nostra dimensione ) sul pilone portante crolla tutto....ma dubito.
I COLORI DEI NOSTRI PADRI, I COLORI DEI NOSTRI FIGLI
- matador0975
- Località: Torino
e dove hai letto "oh zitti tutti, poche critiche, questa è la #Laziodeiprofessori."??????
21 anni che prendere 5 all'anno... da aereoitalia,CHE è la sottomarca di ITA ... che non spostano niente a livello sportivo,sono il nulla cosmico (cit.)
- Goosebump
- Località: xxx
bè qualche post su qualcuno ha scritto:
E anche un paio di professori universitari, così rassicuriamo chi era preoccupato che facessero lo stadio di cartongesso.
Non ho ben capito se poi è lo stesso utente che ci deve rassicurare o i professori... ma insomma a me pare che il messaggio sia un po' quello che oggi meglio starci zitti perché parla #lalaziodeiprofessori (non di filosofia)
Per carità lo faremo... io dalle 10:30 in poi rimarrò muto e penserò a Cagliari Lazio.
E anche un paio di professori universitari, così rassicuriamo chi era preoccupato che facessero lo stadio di cartongesso.
Non ho ben capito se poi è lo stesso utente che ci deve rassicurare o i professori... ma insomma a me pare che il messaggio sia un po' quello che oggi meglio starci zitti perché parla #lalaziodeiprofessori (non di filosofia)
Per carità lo faremo... io dalle 10:30 in poi rimarrò muto e penserò a Cagliari Lazio.
- Il Sigaro
- Località: Roma
Io semplicemente non vedo l'ora che lo stadio si faccia e incrocio le dita.
Sono consapevole che il percorso è lungo e complicato, e siccome siamo in Italia non c'è nulla di scontato. Parlo anche per esperienza personale, o meglio professionale.
Penso, ma qui vado a sensazione, che Lotito da solo non sia in grado di mettere in piedi un'iniziativa di questo tipo, e che si sia fatto affiancare da partner ben più solidi e attendibili che a lui hanno lasciato (giustamente) il ruolo "politico", considerando che in questo disgraziato paese se non sei capace di intrallazzare un po' (o, quanto meno, di sapere da dove provengono e dove si verificano gli intrallazzi) non combini nulla. Le eventuali conseguenze sull'assetto della Lazio non le so immaginare perché non ho la sfera di cristallo.
Per il resto, dal mio punto di vista dire "tanto è tutta una presa in giro" equivale a dire "fra poco ve sentite male".
A minuti ne sapremo di più.
Sono consapevole che il percorso è lungo e complicato, e siccome siamo in Italia non c'è nulla di scontato. Parlo anche per esperienza personale, o meglio professionale.
Penso, ma qui vado a sensazione, che Lotito da solo non sia in grado di mettere in piedi un'iniziativa di questo tipo, e che si sia fatto affiancare da partner ben più solidi e attendibili che a lui hanno lasciato (giustamente) il ruolo "politico", considerando che in questo disgraziato paese se non sei capace di intrallazzare un po' (o, quanto meno, di sapere da dove provengono e dove si verificano gli intrallazzi) non combini nulla. Le eventuali conseguenze sull'assetto della Lazio non le so immaginare perché non ho la sfera di cristallo.
Per il resto, dal mio punto di vista dire "tanto è tutta una presa in giro" equivale a dire "fra poco ve sentite male".
A minuti ne sapremo di più.
Tudor dalla Croazia incrocia le dita per la fumata bianca (cit.)
Siete diventati stupidi appresso a Lotito (cit.)
"Un motivo ci sarà"
Siete diventati stupidi appresso a Lotito (cit.)
"Un motivo ci sarà"
- blau-weiss
- Località: Polonia
Però non ti offendere se ti dicono che non capisci, quando poi ti inventi le cose che uno scrive.Goosebump ha scritto: ↑17/02/2026, 10:19bè qualche post su qualcuno ha scritto:
E anche un paio di professori universitari, così rassicuriamo chi era preoccupato che facessero lo stadio di cartongesso.
Non ho ben capito se poi è lo stesso utente che ci deve rassicurare o i professori... ma insomma a me pare che il messaggio sia un po' quello che oggi meglio starci zitti perché parla #lalaziodeiprofessori (non di filosofia)
Per carità lo faremo... io dalle 10:30 in poi rimarrò muto e penserò a Cagliari Lazio.
La Lazio dei professori, uno che vuol dire, due chi lo ha scritto? Il punto è che si sono fatte polemiche inutili di persone preoccupate che venisse costruito uno stadio già prossimo al crollo perchè de Lotito nun ce se po' fidà. Ora, oltre a Lotito, dietro lo stadio ci sono altri professionisti che fanno il loro lavoro, bene o male che sia: ti fa stare più tranquillo?
- Goosebump
- Località: xxx
Che ho inventato?
Oggi parlano i professori no? E' la Lazio dei professori quella di oggi, non c'è Fabiani. Perché le critiche devono essere inutili? Lo decidi tu? La gente non deve essere preoccupata lo decidi tu?
Io sinceramente ho scritto sempre che spero lo stadio possa essere fatto, ma anche fatto bene. Punto... Ho sbagliato qualcosa?
Oggi parlano i professori no? E' la Lazio dei professori quella di oggi, non c'è Fabiani. Perché le critiche devono essere inutili? Lo decidi tu? La gente non deve essere preoccupata lo decidi tu?
Io sinceramente ho scritto sempre che spero lo stadio possa essere fatto, ma anche fatto bene. Punto... Ho sbagliato qualcosa?
- Il Sigaro
- Località: Roma
Scusa se intervengo, eh, ma a che serve questa polemica del cavolo? Abbiamo visto soltanto un disegno di una struttura sospesa su un rudere marcescente, e ci sta la battuta "speriamo che non viene giù tutto". Io l'ho presa così, anche a me fa strano il disegno. Poi è chiaro che ci sono ingegneri e architetti che stanno studiando il da farsi, tanto più che c'è la ragionevole certezza che il risultato finale non corrisponderà molto al disegno. Come sempre succede in questi casi.blau-weiss ha scritto: ↑17/02/2026, 10:34Però non ti offendere se ti dicono che non capisci, quando poi ti inventi le cose che uno scrive.Goosebump ha scritto: ↑17/02/2026, 10:19bè qualche post su qualcuno ha scritto:
E anche un paio di professori universitari, così rassicuriamo chi era preoccupato che facessero lo stadio di cartongesso.
Non ho ben capito se poi è lo stesso utente che ci deve rassicurare o i professori... ma insomma a me pare che il messaggio sia un po' quello che oggi meglio starci zitti perché parla #lalaziodeiprofessori (non di filosofia)
Per carità lo faremo... io dalle 10:30 in poi rimarrò muto e penserò a Cagliari Lazio.
La Lazio dei professori, uno che vuol dire, due chi lo ha scritto? Il punto è che si sono fatte polemiche inutili di persone preoccupate che venisse costruito uno stadio già prossimo al crollo perchè de Lotito nun ce se po' fidà. Ora, oltre a Lotito, dietro lo stadio ci sono altri professionisti che fanno il loro lavoro, bene o male che sia: ti fa stare più tranquillo?
Sono anni che sullo stadio Lotito racconta soltanto cazzate, finalmente si vede un'iniziativa che sembra concreta. La speranza è d'obbligo, ma mo' risentirsi se uno fa una battuta più o meno acida sul cialtrone mi sembra troppo dai.
Tudor dalla Croazia incrocia le dita per la fumata bianca (cit.)
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- blau-weiss
- Località: Polonia
Goosebump ha scritto: ↑17/02/2026, 10:44Che ho inventato?
Oggi parlano i professori no? E' la Lazio dei professori quella di oggi, non c'è Fabiani. Perché le critiche devono essere inutili? Lo decidi tu? La gente non deve essere preoccupata lo decidi tu?
Io sinceramente ho scritto sempre che spero lo stadio possa essere fatto, ma anche fatto bene. Punto... Ho sbagliato qualcosa?
Questo è quello che hai scritto e te lo sei inventato. Io non ho mai scritto "che oggi meglio starci zitti perché parla #lalaziodeiprofessori". Fine.Goosebump ha scritto: ↑17/02/2026, 10:19bè qualche post su qualcuno ha scritto:
E anche un paio di professori universitari, così rassicuriamo chi era preoccupato che facessero lo stadio di cartongesso.
Non ho ben capito se poi è lo stesso utente che ci deve rassicurare o i professori... ma insomma a me pare che il messaggio sia un po' quello che oggi meglio starci zitti perché parla #lalaziodeiprofessori (non di filosofia)
- blau-weiss
- Località: Polonia
Per carità, magari erano battute. A me sembrava una delle solite critiche fatte a prescindere che mandano in vacca qualsiasi discussione.Il Sigaro ha scritto: ↑17/02/2026, 10:49Scusa se intervengo, eh, ma a che serve questa polemica del cavolo? Abbiamo visto soltanto un disegno di una struttura sospesa su un rudere marcescente, e ci sta la battuta "speriamo che non viene giù tutto". Io l'ho presa così, anche a me fa strano il disegno. Poi è chiaro che ci sono ingegneri e architetti che stanno studiando il da farsi, tanto più che c'è la ragionevole certezza che il risultato finale non corrisponderà molto al disegno. Come sempre succede in questi casi.blau-weiss ha scritto: ↑17/02/2026, 10:34Però non ti offendere se ti dicono che non capisci, quando poi ti inventi le cose che uno scrive.Goosebump ha scritto: ↑17/02/2026, 10:19bè qualche post su qualcuno ha scritto:
E anche un paio di professori universitari, così rassicuriamo chi era preoccupato che facessero lo stadio di cartongesso.
Non ho ben capito se poi è lo stesso utente che ci deve rassicurare o i professori... ma insomma a me pare che il messaggio sia un po' quello che oggi meglio starci zitti perché parla #lalaziodeiprofessori (non di filosofia)
Per carità lo faremo... io dalle 10:30 in poi rimarrò muto e penserò a Cagliari Lazio.
La Lazio dei professori, uno che vuol dire, due chi lo ha scritto? Il punto è che si sono fatte polemiche inutili di persone preoccupate che venisse costruito uno stadio già prossimo al crollo perchè de Lotito nun ce se po' fidà. Ora, oltre a Lotito, dietro lo stadio ci sono altri professionisti che fanno il loro lavoro, bene o male che sia: ti fa stare più tranquillo?
Sono anni che sullo stadio Lotito racconta soltanto cazzate, finalmente si vede un'iniziativa che sembra concreta. La speranza è d'obbligo, ma mo' risentirsi se uno fa una battuta più o meno acida sul cialtrone mi sembra troppo dai.
- matador0975
- Località: Torino
è goliardia
21 anni che prendere 5 all'anno... da aereoitalia,CHE è la sottomarca di ITA ... che non spostano niente a livello sportivo,sono il nulla cosmico (cit.)
- Il Sigaro
- Località: Roma
iniziata la conferenza stampa
Lotito legge un documento "per la prima volta non parlo a braccio, sennò poi mi fraintendono"
Lotito legge un documento "per la prima volta non parlo a braccio, sennò poi mi fraintendono"
Tudor dalla Croazia incrocia le dita per la fumata bianca (cit.)
Siete diventati stupidi appresso a Lotito (cit.)
"Un motivo ci sarà"
Siete diventati stupidi appresso a Lotito (cit.)
"Un motivo ci sarà"
- Il Sigaro
- Località: Roma
"A volte non mi capiscono, ma lavoro per la Lazio con il cuore e con la testa"
Tudor dalla Croazia incrocia le dita per la fumata bianca (cit.)
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- Goosebump
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bè insomma ci fai presente che parleranno dei professori importanti, e professori non di filosofia e storia... e di norma a meno che non si sia idioti direi che è meglio stare in silenzio e ascoltare.blau-weiss ha scritto: ↑17/02/2026, 10:49Goosebump ha scritto: ↑17/02/2026, 10:44Che ho inventato?
Oggi parlano i professori no? E' la Lazio dei professori quella di oggi, non c'è Fabiani. Perché le critiche devono essere inutili? Lo decidi tu? La gente non deve essere preoccupata lo decidi tu?
Io sinceramente ho scritto sempre che spero lo stadio possa essere fatto, ma anche fatto bene. Punto... Ho sbagliato qualcosa?Questo è quello che hai scritto e te lo sei inventato. Io non ho mai scritto "che oggi meglio starci zitti perché parla #lalaziodeiprofessori". Fine.Goosebump ha scritto: ↑17/02/2026, 10:19bè qualche post su qualcuno ha scritto:
E anche un paio di professori universitari, così rassicuriamo chi era preoccupato che facessero lo stadio di cartongesso.
Non ho ben capito se poi è lo stesso utente che ci deve rassicurare o i professori... ma insomma a me pare che il messaggio sia un po' quello che oggi meglio starci zitti perché parla #lalaziodeiprofessori (non di filosofia)
professori ... che insieme a te ci rassicureranno (perché scrivi "così rassicuriamo"... quindi tu e i professori) della bontà del progetto.
Va bene.... ci mancherebbe.
Conferenza iniziata scrive Sigaro. leggerò poi stasera un estratto. Ciao.
- Il Sigaro
- Località: Roma
Parla il nipote di Nervi: "il progetto prevede una struttura esterna che replica quella esistente, che resta intatta e visibile al di sotto"
Tudor dalla Croazia incrocia le dita per la fumata bianca (cit.)
Siete diventati stupidi appresso a Lotito (cit.)
"Un motivo ci sarà"
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"Un motivo ci sarà"
- Cri72
- Località: Manziana
Come inizio non c'è male.....Il Sigaro ha scritto:iniziata la conferenza stampa
Lotito legge un documento "per la prima volta non parlo a braccio, sennò poi mi fraintendono"
In cima ar monno c'è
la Lazio mia
la Lazio mia
- matador0975
- Località: Torino
vedere il nostro possibile futuro stadio al quartiere flaminio è qualcosa di meraviglioso!!!
21 anni che prendere 5 all'anno... da aereoitalia,CHE è la sottomarca di ITA ... che non spostano niente a livello sportivo,sono il nulla cosmico (cit.)
Note positive: Lotito legge un discorso preparato e non tracima come il suo solito.
Sono anni che aspetto questo momento.
Appena attivo a casa mi sparo tutta la conferenza.
INTER MERDA
Arriverà quel giorno...
Sono anni che aspetto questo momento.
Appena attivo a casa mi sparo tutta la conferenza.
INTER MERDA
Arriverà quel giorno...
Se viene sempre frainteso forse è luo che si spiega male. Vabbè già che è stato consigliato in questo senso è un passo avanti.Il Sigaro ha scritto:iniziata la conferenza stampa
Lotito legge un documento "per la prima volta non parlo a braccio, sennò poi mi fraintendono"
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Concordia parvae res crescunt, discordia maximae dilabuntur
- Il Sigaro
- Località: Roma
Parcheggi a Tor di Quinto e navette per arrivare allo stadio
Tudor dalla Croazia incrocia le dita per la fumata bianca (cit.)
Siete diventati stupidi appresso a Lotito (cit.)
"Un motivo ci sarà"
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"Un motivo ci sarà"
- Il Sigaro
- Località: Roma
Parcheggi per i motorini sotto al viadotto di Corso Francia
Metropolitana a piazza apollodoro nel 2032
Metropolitana a piazza apollodoro nel 2032
Tudor dalla Croazia incrocia le dita per la fumata bianca (cit.)
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"Un motivo ci sarà"
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"Un motivo ci sarà"
alfredopedulla.com
Il presidente della Lazio Claudio Lotito ha parlato in conferenza stampa durante la presentazione del nuovo Flaminio:
“So che negli ultimi mesi il dibattito è stato acceso. Ascolto ogni opinione, anche quando è critica. Il mio carattere, nel bene e nel male, a volte mi porta a esprimermi con grande franchezza. Può accadere che alcune dichiarazioni vengano interpretate in modo diverso da quello che intendo. Ma ogni scelta che compio è orientata esclusivamente al bene della Lazio e sempre ispirata dal cuore.
Quando si parla del futuro della Lazio, le emozioni sono forti. Ed è giusto che sia così: la passione è l’anima di questa società. Ma proprio perché la Lazio è passione, deve essere anche responsabilità. Questo progetto non nasce per dividere. Nasce per costruire qualcosa che resti.
Ogni tifoso sogna uno stadio pieno, moderno, identitario. Anch’io lo sogno. Ma il sogno deve camminare sulle gambe della sostenibilità, del rispetto delle regole e dell’equilibrio economico. La Lazio deve crescere senza mettere a rischio ciò che è stato costruito in questi anni: stabilità, solidità, continuità.
Valutate il progetto per quello che è: un intervento che migliora un’area oggi degradata, che porta verde, mobilità sostenibile, qualità urbana e restituisce alla Lazio una casa coerente con la sua storia. Possiamo discutere, confrontarci, anche criticare. Ma non perdiamo di vista l’obiettivo comune: lasciare alla Lazio e alla città tutta qualcosa di solido e duraturo.
Durante la prossima sosta della Nazionale presenteremo “Lazio 2032 – Il Sogno Responsabile”. Una conferenza programmatica che delineerà il percorso strategico del Club. In quell’occasione illustreremo, insieme alla società di consulenza Deloitte e all’Università Luiss, un piano industriale a cinque anni fondato su sostenibilità economica, crescita patrimoniale e competitività sportiva.
Lo stadio è un tassello, ma la visione è più ampia. La scelta del 2032 non è casuale. È un orizzonte temporale coerente con le traiettorie europee dello sport e con le prospettive legate ai Campionati Europei.
La S.S. Lazio ha già formalizzato una manifestazione di interesse affinché lo Stadio Flaminio possa essere valutato tra le possibili sedi ospitanti. Non è una promessa, né una forzatura. È un atto di responsabilità e di visione: mettere Roma e il Flaminio nelle condizioni di poter partecipare a un grande evento internazionale, qualora i requisiti tecnici e istituzionali lo consentano.
Siamo consapevoli che il percorso di assegnazione delle sedi sarà competitivo e che nella nostra città sono previste più candidature. Proprio per questo vogliamo affrontare il tema con metodo, trasparenza e programmazione. ‘Lazio 2032’ sarà un momento di confronto aperto con le istituzioni, con i nostri partner e con i tifosi, per costruire un dialogo serio e costruttivo sul futuro del Club e sul ruolo che intendiamo svolgere per la città.
Il Flaminio nacque per le Olimpiadi del 1960. Oggi può ambire, con equilibrio e serietà, a tornare nel circuito dei grandi eventi europei. Non vogliamo limitarci a gestire il presente. Vogliamo costruire il futuro. Lo stadio è parte di questo disegno.
Non è un punto di arrivo, ma uno strumento per crescere in modo stabile e responsabile. La Lazio è di chi la ama. E chi la ama ha il dovere di pensare al suo futuro. Noi stiamo lavorando per questo per renderla immortale. Grazie a tutti”.
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Il presidente della Lazio Claudio Lotito ha parlato in conferenza stampa durante la presentazione del nuovo Flaminio:
“So che negli ultimi mesi il dibattito è stato acceso. Ascolto ogni opinione, anche quando è critica. Il mio carattere, nel bene e nel male, a volte mi porta a esprimermi con grande franchezza. Può accadere che alcune dichiarazioni vengano interpretate in modo diverso da quello che intendo. Ma ogni scelta che compio è orientata esclusivamente al bene della Lazio e sempre ispirata dal cuore.
Quando si parla del futuro della Lazio, le emozioni sono forti. Ed è giusto che sia così: la passione è l’anima di questa società. Ma proprio perché la Lazio è passione, deve essere anche responsabilità. Questo progetto non nasce per dividere. Nasce per costruire qualcosa che resti.
Ogni tifoso sogna uno stadio pieno, moderno, identitario. Anch’io lo sogno. Ma il sogno deve camminare sulle gambe della sostenibilità, del rispetto delle regole e dell’equilibrio economico. La Lazio deve crescere senza mettere a rischio ciò che è stato costruito in questi anni: stabilità, solidità, continuità.
Valutate il progetto per quello che è: un intervento che migliora un’area oggi degradata, che porta verde, mobilità sostenibile, qualità urbana e restituisce alla Lazio una casa coerente con la sua storia. Possiamo discutere, confrontarci, anche criticare. Ma non perdiamo di vista l’obiettivo comune: lasciare alla Lazio e alla città tutta qualcosa di solido e duraturo.
Durante la prossima sosta della Nazionale presenteremo “Lazio 2032 – Il Sogno Responsabile”. Una conferenza programmatica che delineerà il percorso strategico del Club. In quell’occasione illustreremo, insieme alla società di consulenza Deloitte e all’Università Luiss, un piano industriale a cinque anni fondato su sostenibilità economica, crescita patrimoniale e competitività sportiva.
Lo stadio è un tassello, ma la visione è più ampia. La scelta del 2032 non è casuale. È un orizzonte temporale coerente con le traiettorie europee dello sport e con le prospettive legate ai Campionati Europei.
La S.S. Lazio ha già formalizzato una manifestazione di interesse affinché lo Stadio Flaminio possa essere valutato tra le possibili sedi ospitanti. Non è una promessa, né una forzatura. È un atto di responsabilità e di visione: mettere Roma e il Flaminio nelle condizioni di poter partecipare a un grande evento internazionale, qualora i requisiti tecnici e istituzionali lo consentano.
Siamo consapevoli che il percorso di assegnazione delle sedi sarà competitivo e che nella nostra città sono previste più candidature. Proprio per questo vogliamo affrontare il tema con metodo, trasparenza e programmazione. ‘Lazio 2032’ sarà un momento di confronto aperto con le istituzioni, con i nostri partner e con i tifosi, per costruire un dialogo serio e costruttivo sul futuro del Club e sul ruolo che intendiamo svolgere per la città.
Il Flaminio nacque per le Olimpiadi del 1960. Oggi può ambire, con equilibrio e serietà, a tornare nel circuito dei grandi eventi europei. Non vogliamo limitarci a gestire il presente. Vogliamo costruire il futuro. Lo stadio è parte di questo disegno.
Non è un punto di arrivo, ma uno strumento per crescere in modo stabile e responsabile. La Lazio è di chi la ama. E chi la ama ha il dovere di pensare al suo futuro. Noi stiamo lavorando per questo per renderla immortale. Grazie a tutti”.
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Concordia parvae res crescunt, discordia maximae dilabuntur
- Takkar
- Località: Roma
C'è stato un lavoro dietro enorme delle varie competenze interessate.
Altro che propaganda..
Altro che propaganda..
Quando la Lazio vince mi si rompe il modem (
)
Lotrippo o Loporco?
Lotrippo o Loporco?
- matador0975
- Località: Torino
sto barzotto da un ora e mezza.
Dovrei lavorare ... ma ancora non mi sono staccato ... :-)
21 anni che prendere 5 all'anno... da aereoitalia,CHE è la sottomarca di ITA ... che non spostano niente a livello sportivo,sono il nulla cosmico (cit.)
- Germanico
- Località: Gaeta
Ma il panico che si è creato in sala quando quella della Stampa ha chiesto quali fossero le fonti di finanziamento?
Edit: ha appena parlato Lotito, mi sembra di aver capito che se lo paga da solo la Lazio. Finita la tassa col fisco, inizia quella quindicennale per lo stadio, a detta del Presidente.
Edit: ha appena parlato Lotito, mi sembra di aver capito che se lo paga da solo la Lazio. Finita la tassa col fisco, inizia quella quindicennale per lo stadio, a detta del Presidente.
- Il Sigaro
- Località: Roma
Allo stadio a piedi, secondo l'archistar fa pure bene alla salute
Tudor dalla Croazia incrocia le dita per la fumata bianca (cit.)
Siete diventati stupidi appresso a Lotito (cit.)
"Un motivo ci sarà"
Siete diventati stupidi appresso a Lotito (cit.)
"Un motivo ci sarà"
- Bar della Tevere
- Località: roma
Prende parola l'architetto Pierluigi Nervi, anche lui legge un discorso scritto:
«Buongiorno a tutti i presenti che ringrazio per la partecipazione, desidero ringraziare inoltre l'ing. Alessandro Lanzetta per aver creduto nella prima ipotesi progettuale ed averla sottoposta al presidente Lotito quando gli fu mostrata circa quattro anni fa, nel corso del nostro primo incontro qui a Formello. Un ringraziamento particolare va al Comune di Roma per l'attenzione e l'interesse riservati al progetto ed alle indicazioni di approfondimento fino ad oggi ricevute. Un ultimo doveroso ringraziamento all'architetto Marco Casamonti che ha fatto suo il progetto e grazie alla propria esperienza e sensibilità ne ha reso possibile lo sviluppo e l'esecutività, spero fino alla realizzazione. Premesso che nel corso degli anni, per gli impianti dedicati al calcio internazionale, sono state create ed imposte nuove regole, tali da rendere necessarie modifiche e conseguenti ristrutturazioni circa gli adeguamenti da adottare, si è reso opportuno ipotizzare gli adeguamenti e gli interventi obbligati per un impianto nato per ospitare incontri internazionali. Una breve illustrazione dell'intervento in esame. Il progetto si basa unicamente sul metodo adottato da mio nonno, l'ing. Pier Luigi Nervi, ad esempio nella proposta da lui sottoscritta e pubblicata all'epoca da numerose riviste del settore, per lo stadio Comunale di Firenze, da lui progettato e costruito alla fine degli anni venti. In pratica, senza eccessive fantasie o esagerazioni, replicava la struttura di base, realizzando dei telai analoghi agli esistenti della stessa forma e caratteristiche, posti al di sopra degli stessi, dopo averne rinforzato l'armatura ed aumentato la dimensione. Per lo stadio Flaminio è stato adottato lo stesso metodo; riprendendo alcuni schizzi dei progettisti (arch. Antonio Nervi e ing. Pier Luigi Nervi) sono stati ipotizzati dei telai strutturali in acciaio, analoghi per forma agli attuali, posti all'esterno degli originari, in modo di non gravare in alcun modo sulla struttura esistente, che resta libera e non alterata, priva di qualsiasi connessione con la nuova. Questi telai sono posti ad un intervallo doppio rispetto agli attuali (m 12,00 invece di m 6,00); in questo modo la nuova struttura rende del tutto visibile dall'esterno quella esistente garantendone trasparenza e percezione. L'intervento è chiaro che modificherà i flussi e la mobilità nella zona, almeno in occasione degli eventi e manifestazioni nel nuovo impianto. Così come sarà necessaria una nuova educazione per tutti coloro ce si recheranno allo stadio, che potrà ospitarli con nuove adeguate caratteristiche. È infine opportuno sottolineare che verranno ripristinati tutti gli ambienti originari quali le palestre, la piscina, ecc. Uno studio attento della mobilità e delle infrastrutture relative è stato fatto dall'ing. D'Olimpio che ne illustrerà in seguito i dettagli. Ringrazio tutti per l'attenzione».
Negli studi tv viene proiettato un video che specifica i vari lavori per la realizzazione del nuovo Flaminio.
Parla Domenico D’Olimpio (Responsabile Scientifico e Direttore e coordinatore del team di lavoro dell’Università La Sapienza di Roma):
«Ringrazio il centro Focus de La Sapienza. Abbiamo studiato la strategia grazie a tantissimi esperti perché questa è una progettazione complicata. Siamo partiti da un concetto di fondo, non vogliamo fare un restauro ma una riqualificazione di un intero settore urbano di pertinenza. Abbiamo fatto un'analisi delle criticità ambientali della zona, declinate in 4 punti. 1) Il congestionamento del traffico, che è un problema attuale, al massimo noi proviamo a fornire una soluzione. 2) La presenza di zone degradate non controllate. Vogliamo fare degli interventi specifici. 3) Precarie condizioni della vegetazione per la scarsa manutenzione. 4) La criticità della qualità dell'aria. Un problema che esiste già, anche questo, e che quindi noi proviamo a risolvere. I parcheggi delocalizzati sono una soluzione giusto, nei nostri obiettivi c'è portare i parcheggi fuori dal centro abitato. Da Tor di Quinto i tifosi saranno trasportati in 6 minuti con una navetta. Tempo di percorrenza pedonale invece è di 25 minuti, siamo in linea, anzi faremmo meglio, rispetto ai tempi attuali. Un nuovo ponte nasconderà dei piloni verticali che sono rimasti di un vecchio ponte, risolviamo anche questa situazione. Vogliamo prolungare poi la linea C della metro fino alla Farnesina. Tutto questo per il 2032».
Parla il Prof. Roberto De Lieto Vollaro (Dipartimento di Ingegneria Industriale, Elettronica e Meccanica dell’Università degli Studi Roma Tre)
«Buongiorno a tutti. Il progetto energetico nasce nell’ambito di un accordo tra la Lazio e il nostro dipartimento. Abbiamo iniziato questa avventura, complessa, per quanto riguarda l’analisi energetica del Flaminio e per la progettazione degli impianti tecnologici. L’analisi è partita dal fabbisogno energetico del quadrante Flaminio, dove si trova lo stadio che è il cuore dell’area. È stata modellata l’influenza della produzione dell’energia elettrica dell’impianto fotovoltaico per poter autofinanziare lo stadio e cedere l’energia prodotta alla comunità circostante. Una sorta di progetto come quello del Bluenergy Stadium di Udine. La quantità di energia elettrica che potrà produrre lo stadio è pari a 1135 pali cittadini. Eviteremo impianti a combustione, utilizzando energia elettrica per cercare di limitare la CO2 in atmosfera per l’ecosostenibilità. Abbiamo cercato di fornire lo stadio di centraline di monitoraggio monoclimatico attraverso un sistema di controllo e retroazione. Avevamo pensato anche di utilizzare un sistema di accumulo innovativo, con il riuso di batterie di autovetture elettriche ‘second life’. Questo prototipo è già stato utilizzato all’Amsterdam Arena, considerato tra i più innovativi. L’obiettivo è di garantire un progetto solidale per la comunità».
«Buongiorno a tutti i presenti che ringrazio per la partecipazione, desidero ringraziare inoltre l'ing. Alessandro Lanzetta per aver creduto nella prima ipotesi progettuale ed averla sottoposta al presidente Lotito quando gli fu mostrata circa quattro anni fa, nel corso del nostro primo incontro qui a Formello. Un ringraziamento particolare va al Comune di Roma per l'attenzione e l'interesse riservati al progetto ed alle indicazioni di approfondimento fino ad oggi ricevute. Un ultimo doveroso ringraziamento all'architetto Marco Casamonti che ha fatto suo il progetto e grazie alla propria esperienza e sensibilità ne ha reso possibile lo sviluppo e l'esecutività, spero fino alla realizzazione. Premesso che nel corso degli anni, per gli impianti dedicati al calcio internazionale, sono state create ed imposte nuove regole, tali da rendere necessarie modifiche e conseguenti ristrutturazioni circa gli adeguamenti da adottare, si è reso opportuno ipotizzare gli adeguamenti e gli interventi obbligati per un impianto nato per ospitare incontri internazionali. Una breve illustrazione dell'intervento in esame. Il progetto si basa unicamente sul metodo adottato da mio nonno, l'ing. Pier Luigi Nervi, ad esempio nella proposta da lui sottoscritta e pubblicata all'epoca da numerose riviste del settore, per lo stadio Comunale di Firenze, da lui progettato e costruito alla fine degli anni venti. In pratica, senza eccessive fantasie o esagerazioni, replicava la struttura di base, realizzando dei telai analoghi agli esistenti della stessa forma e caratteristiche, posti al di sopra degli stessi, dopo averne rinforzato l'armatura ed aumentato la dimensione. Per lo stadio Flaminio è stato adottato lo stesso metodo; riprendendo alcuni schizzi dei progettisti (arch. Antonio Nervi e ing. Pier Luigi Nervi) sono stati ipotizzati dei telai strutturali in acciaio, analoghi per forma agli attuali, posti all'esterno degli originari, in modo di non gravare in alcun modo sulla struttura esistente, che resta libera e non alterata, priva di qualsiasi connessione con la nuova. Questi telai sono posti ad un intervallo doppio rispetto agli attuali (m 12,00 invece di m 6,00); in questo modo la nuova struttura rende del tutto visibile dall'esterno quella esistente garantendone trasparenza e percezione. L'intervento è chiaro che modificherà i flussi e la mobilità nella zona, almeno in occasione degli eventi e manifestazioni nel nuovo impianto. Così come sarà necessaria una nuova educazione per tutti coloro ce si recheranno allo stadio, che potrà ospitarli con nuove adeguate caratteristiche. È infine opportuno sottolineare che verranno ripristinati tutti gli ambienti originari quali le palestre, la piscina, ecc. Uno studio attento della mobilità e delle infrastrutture relative è stato fatto dall'ing. D'Olimpio che ne illustrerà in seguito i dettagli. Ringrazio tutti per l'attenzione».
Negli studi tv viene proiettato un video che specifica i vari lavori per la realizzazione del nuovo Flaminio.
Parla Domenico D’Olimpio (Responsabile Scientifico e Direttore e coordinatore del team di lavoro dell’Università La Sapienza di Roma):
«Ringrazio il centro Focus de La Sapienza. Abbiamo studiato la strategia grazie a tantissimi esperti perché questa è una progettazione complicata. Siamo partiti da un concetto di fondo, non vogliamo fare un restauro ma una riqualificazione di un intero settore urbano di pertinenza. Abbiamo fatto un'analisi delle criticità ambientali della zona, declinate in 4 punti. 1) Il congestionamento del traffico, che è un problema attuale, al massimo noi proviamo a fornire una soluzione. 2) La presenza di zone degradate non controllate. Vogliamo fare degli interventi specifici. 3) Precarie condizioni della vegetazione per la scarsa manutenzione. 4) La criticità della qualità dell'aria. Un problema che esiste già, anche questo, e che quindi noi proviamo a risolvere. I parcheggi delocalizzati sono una soluzione giusto, nei nostri obiettivi c'è portare i parcheggi fuori dal centro abitato. Da Tor di Quinto i tifosi saranno trasportati in 6 minuti con una navetta. Tempo di percorrenza pedonale invece è di 25 minuti, siamo in linea, anzi faremmo meglio, rispetto ai tempi attuali. Un nuovo ponte nasconderà dei piloni verticali che sono rimasti di un vecchio ponte, risolviamo anche questa situazione. Vogliamo prolungare poi la linea C della metro fino alla Farnesina. Tutto questo per il 2032».
Parla il Prof. Roberto De Lieto Vollaro (Dipartimento di Ingegneria Industriale, Elettronica e Meccanica dell’Università degli Studi Roma Tre)
«Buongiorno a tutti. Il progetto energetico nasce nell’ambito di un accordo tra la Lazio e il nostro dipartimento. Abbiamo iniziato questa avventura, complessa, per quanto riguarda l’analisi energetica del Flaminio e per la progettazione degli impianti tecnologici. L’analisi è partita dal fabbisogno energetico del quadrante Flaminio, dove si trova lo stadio che è il cuore dell’area. È stata modellata l’influenza della produzione dell’energia elettrica dell’impianto fotovoltaico per poter autofinanziare lo stadio e cedere l’energia prodotta alla comunità circostante. Una sorta di progetto come quello del Bluenergy Stadium di Udine. La quantità di energia elettrica che potrà produrre lo stadio è pari a 1135 pali cittadini. Eviteremo impianti a combustione, utilizzando energia elettrica per cercare di limitare la CO2 in atmosfera per l’ecosostenibilità. Abbiamo cercato di fornire lo stadio di centraline di monitoraggio monoclimatico attraverso un sistema di controllo e retroazione. Avevamo pensato anche di utilizzare un sistema di accumulo innovativo, con il riuso di batterie di autovetture elettriche ‘second life’. Questo prototipo è già stato utilizzato all’Amsterdam Arena, considerato tra i più innovativi. L’obiettivo è di garantire un progetto solidale per la comunità».
- Bar della Tevere
- Località: roma
Parla l’architetto Marco Casamonti (Studio Archea Associati):
«Il progetto ha delle parole chiave ruota intorno a dei concetti principali. Per quanto riguarda il Flaminio i concetti principali sono responsabilità mi è stato detto bene dal presidente Lotito di presentazione. Rispetto e visione. ecco queste sono le parole chiave. Iniziamo dalla responsabilità: la società sportiva Lazio e il presidente Lotito potevano scegliere un qualsiasi altro luogo per fare il proprio impianto. La scelta del Flaminio significa anche assumersi la responsabilità dell'onore di restaurare un monumento che sarebbe sennò destinato a una fine certa, perché è un'opera in cemento armato abbandonata da anni in condizioni di degrado, ha perciò un destino segnato. Quindi la responsabilità di prendere un edificio che esiste, di decidere di restaurarlo, è un'opera complessa e di assumersi l'onere e anche l'onore di lavorare su un monumento, io credo che vada sottolineato. Poi c'è la parola rispetto che è altrettanto importante, sta alla base di questo progetto rispetto degli abitanti circostanti. La parola rispetto è fondamentale: rispetto delle persone, rispetto dei cittadini, anche rispetto del monumento nella scelta della responsabilità. Ecco questa è una parola chiave, quindi tutti gli studi acustici che sono stati fatti, le analisi del traffico, l'analisi della mobilità vanno nella direzione di un fondamentale rispetto e attenzione per la realizzazione di questa opera e nel suo utilizzo futuro nei confronti dei cittadini.
Poi c'è la parola chiave visione. C'è una visione certa in questo progetto, almeno per quanto ci riguarda e quando il presidente ci ha chiamato per dire vogliamo fare del Flaminio un'opera straordinaria. Ci siamo andati a ristudiare e ringrazio ancora una volta il nipote Pierluigi Nervi di averci anche messo a disposizione gli schizzi del nonno, i dettagli e gli studi che Nervi in principio aveva fatto non soltanto per la realizzazione dello Stadio Flaminio, ma soprattutto per l'ampliamento dello stesso. Abbiamo concepito un sistema di cavalletti che tengono uno stadio su uno stadio: questa è una visione. Noi costruiamo uno stadio che vola sopra il vecchio stadio, quindi c'è uno stadio di cemento armato che è un'opera straordinaria e sopra c'è uno stadio che ci vola sopra letteralmente, costruito in acciaio perché l'opera di Nervi era inarrivabile in cemento armato. Il nuovo materiale deve essere leggero, ci vogliono tecnologie più avanzate. Immaginiamo 46 cavalletti che sostengono e sospendono questo stadio in acciaio. Lo stadio progettato da Pierluigi Nervi aveva in origine 40.000 posti, ma tante persone in curva stavano anche in piedi. La capienza attuale diventerà di 50mila. Viene importata a 20.000 posti seduti perché devono essere molto confortevoli la base sotto e gli altri 30.000 posti che saranno sulla parte superiore, come se ci fossero due anelli».
Parla Andrea Caloro (Legends Global Ambassador):
«Ringrazio chi mi ha preceduto, hanno tutti descritto ampiamente il progetto. Ringrazio soprattutto il presidente Lotito per la visione. Lavoro con Legends Global, che si occupa di intrattenimento e gestisce più di 500 venue nel mondo, ovvero stadi e arene. Abbiamo contatti con i più grandi organizzatori di eventi live nel mondo e siamo subito entrati a far parte di questo progetto perché è il più importante a livello di infrastrutture oggi in Italia. Abbiamo subito capito la portata e l’importanza. Le infrastrutture sportive in Italia sono tra le più datate in Europa, quindi guardiamo con favore tutti i nuovi progetti, questo per primo. Noi arriveremo dopo: quando il progetto avrà il suo sviluppo e diventerà tutto realtà, gestiremo questo impianto, ovvero assicureremo la sostenibilità economico-finanziaria per introdurre ricavi. Siamo riconosciuti a livello globale per essere dei facilizzatori di ricavi da impianti sportivi, ovvero la gestione diretta delle operazione per revenue e guadagni degli impinati. Abbiamo delle operations attive in Italia, ma la nostra maggior dedizione da oggi in poi sarà la progettazione futura di questo stadio. Non vediamo l’ora che questo processo venga ultimato per garantirne la sostenibilità economico-finanziaria».
«Il progetto ha delle parole chiave ruota intorno a dei concetti principali. Per quanto riguarda il Flaminio i concetti principali sono responsabilità mi è stato detto bene dal presidente Lotito di presentazione. Rispetto e visione. ecco queste sono le parole chiave. Iniziamo dalla responsabilità: la società sportiva Lazio e il presidente Lotito potevano scegliere un qualsiasi altro luogo per fare il proprio impianto. La scelta del Flaminio significa anche assumersi la responsabilità dell'onore di restaurare un monumento che sarebbe sennò destinato a una fine certa, perché è un'opera in cemento armato abbandonata da anni in condizioni di degrado, ha perciò un destino segnato. Quindi la responsabilità di prendere un edificio che esiste, di decidere di restaurarlo, è un'opera complessa e di assumersi l'onere e anche l'onore di lavorare su un monumento, io credo che vada sottolineato. Poi c'è la parola rispetto che è altrettanto importante, sta alla base di questo progetto rispetto degli abitanti circostanti. La parola rispetto è fondamentale: rispetto delle persone, rispetto dei cittadini, anche rispetto del monumento nella scelta della responsabilità. Ecco questa è una parola chiave, quindi tutti gli studi acustici che sono stati fatti, le analisi del traffico, l'analisi della mobilità vanno nella direzione di un fondamentale rispetto e attenzione per la realizzazione di questa opera e nel suo utilizzo futuro nei confronti dei cittadini.
Poi c'è la parola chiave visione. C'è una visione certa in questo progetto, almeno per quanto ci riguarda e quando il presidente ci ha chiamato per dire vogliamo fare del Flaminio un'opera straordinaria. Ci siamo andati a ristudiare e ringrazio ancora una volta il nipote Pierluigi Nervi di averci anche messo a disposizione gli schizzi del nonno, i dettagli e gli studi che Nervi in principio aveva fatto non soltanto per la realizzazione dello Stadio Flaminio, ma soprattutto per l'ampliamento dello stesso. Abbiamo concepito un sistema di cavalletti che tengono uno stadio su uno stadio: questa è una visione. Noi costruiamo uno stadio che vola sopra il vecchio stadio, quindi c'è uno stadio di cemento armato che è un'opera straordinaria e sopra c'è uno stadio che ci vola sopra letteralmente, costruito in acciaio perché l'opera di Nervi era inarrivabile in cemento armato. Il nuovo materiale deve essere leggero, ci vogliono tecnologie più avanzate. Immaginiamo 46 cavalletti che sostengono e sospendono questo stadio in acciaio. Lo stadio progettato da Pierluigi Nervi aveva in origine 40.000 posti, ma tante persone in curva stavano anche in piedi. La capienza attuale diventerà di 50mila. Viene importata a 20.000 posti seduti perché devono essere molto confortevoli la base sotto e gli altri 30.000 posti che saranno sulla parte superiore, come se ci fossero due anelli».
Parla Andrea Caloro (Legends Global Ambassador):
«Ringrazio chi mi ha preceduto, hanno tutti descritto ampiamente il progetto. Ringrazio soprattutto il presidente Lotito per la visione. Lavoro con Legends Global, che si occupa di intrattenimento e gestisce più di 500 venue nel mondo, ovvero stadi e arene. Abbiamo contatti con i più grandi organizzatori di eventi live nel mondo e siamo subito entrati a far parte di questo progetto perché è il più importante a livello di infrastrutture oggi in Italia. Abbiamo subito capito la portata e l’importanza. Le infrastrutture sportive in Italia sono tra le più datate in Europa, quindi guardiamo con favore tutti i nuovi progetti, questo per primo. Noi arriveremo dopo: quando il progetto avrà il suo sviluppo e diventerà tutto realtà, gestiremo questo impianto, ovvero assicureremo la sostenibilità economico-finanziaria per introdurre ricavi. Siamo riconosciuti a livello globale per essere dei facilizzatori di ricavi da impianti sportivi, ovvero la gestione diretta delle operazione per revenue e guadagni degli impinati. Abbiamo delle operations attive in Italia, ma la nostra maggior dedizione da oggi in poi sarà la progettazione futura di questo stadio. Non vediamo l’ora che questo processo venga ultimato per garantirne la sostenibilità economico-finanziaria».
- Il Sigaro
- Località: Roma
Domanda su criterio giuridico dell'affidamento (diritto di superficie?) e possibilità di patrimonializzazione. Risposta incomprensibile (almeno io non l'ho capita), a parte il fatto che il Flaminio non porterà dividendi per gli azionisti.
Tudor dalla Croazia incrocia le dita per la fumata bianca (cit.)
Siete diventati stupidi appresso a Lotito (cit.)
"Un motivo ci sarà"
Siete diventati stupidi appresso a Lotito (cit.)
"Un motivo ci sarà"
- Il Sigaro
- Località: Roma
L'architetto Nervi: "La fondazione Nervi sono mio fratello e sua moglie" ahahahahh
Tudor dalla Croazia incrocia le dita per la fumata bianca (cit.)
Siete diventati stupidi appresso a Lotito (cit.)
"Un motivo ci sarà"
Siete diventati stupidi appresso a Lotito (cit.)
"Un motivo ci sarà"
- Bar della Tevere
- Località: roma
Arrivano domande dalla stampa, risponde Lanzetta:
«Per la tempistica, prevediamo l’inizio dei lavori per il primo semestre del 2027 e il completamento dei lavori per il primo semestre del 2031. L’iter è quello della legge sugli stadi, come quello della Roma. Per il trasporto, la metro C non è tenuta in considerazione nel nostro progetto, non c’è alcun riferimento. Sono sufficienti i trasporti esistenti. Fonti di finanziamento? Il piano economico-finanziario è di circa 600 pagine. La documentazione è stata presentata, le fonti sono di vario genere: autofinanziamento, sponsor e tutti i soliti strumenti che vengono utilizzate».
Prende parola anche Cibetta:
«Per il finanziamento, c'è l'apporto di capitale che è di circa 80 milioni di euro. Mentre altre fonti sono riferite all’apporto finanziario di terzi, come la gestione degli impianti e i ricavi provenienti non solo dalla gestione ma anche da strumenti ordinari».
Domanda a Lotito: “Quando è scattata la scintilla per il Flaminio? Inizialmente non aveva dichiarato ‘amore’ per questo stadio”.
«Intanto io avevo tentato come ricorderete, appena diventato presidente, di creare uno stadio fuori di Roma, perché l’ipotesi Flaminio non era percorribile, il Comune all'epoca non era disponibile. Poi all'epoca mi hanno impedito di realizzare uno stadio che sarebbe stato di livello mondiale. Impedito per presunte logiche idrogeologiche. Lo stadio si autofinanzierà tramite le sponsorizzazioni. Vogliamo un confronto trasparente, questa sarà una struttura a servizio della collettività».
Risponde il Prof. D’Olimpio:
“I parcheggi? Il nostro è uno studio di pre-fattibilità. È prematuro parlare dei parcheggi. Abbiamo individuato delle aree a titolo indicativo, sicuri che ci può essere una compensazione tra un’area e l’altra. Le aree non possono essere interpretate come esecutive, è un punto di partenza. Va fatto il progetto. La questione acustica e dell’innalzamento dei decibel? Ne stiamo discutendo. Parliamo di cose premature in questa fase, dobbiamo ancora sviluppare la progettazione”.
Risponde poi l’Arch. Casamonti:
“Sui parcheggi, bisogna tutti fare un cambio culturale. La questione dei parcheggi è sbagliata. Più parcheggi si fanno, e più macchine vengono portate. A Tirana la gente ci va a piedi allo stadio, non ci sono parcheggi. Tutti noi dobbiamo abituarci ad andare alle manifestazioni anche a piedi. Questo è un elemento di grandissimo cambiamento culturale che l’Italia deve compiere, la macchina ci fa male alla salute. Cavaletti intorno allo stadio? Ci saranno dei pali sotto ogni cavalletto, faremo delle indagini su dove andremo a forare. Saranno 46 cavalletti, ognuno avrà un palo doppio. Sono più di 90 foro di un metro e mezzo, non credo che inficeranno la parte archeologica che rimarrà intatta e preservata. Il Flaminio per gli Europei 2032? L’Italia quando vuole riesce a fare opere straordinarie in tempi brevi, cito il Ponte Morandi di Genova per esempio. Se c’è la volontà e ci sono i finanziamenti, abbiamo le capacità per farlo. Qui mi sembra che ci sia la volontà, speriamo che le cose per una volta funzionino nel modo giusto. Penso che per i tempi ci siamo”.
Prende parola Floridi:
“Il 30 marzo, Deloitte insieme alla LUISS ci aiuterà a costruire il piano strategico. Aiuteremo e dimostreremo a tutto il calcio come ancora oggi in Italia è possibile fare un calcio sostenibile, senza l’intervento di fondi o indebitamenti vari”.
Interviene il presidente Lotito:
“Abbiamo già fatto l’istanza per inserire lo Stadio Flaminio agli Europei 2032. Poi serve l’autorizzazione. Abbiamo fatto oggi questa riunione per far capire che noi vogliamo avere un confronto trasparente, siamo sicuri e convinti delle nostre idee. Riguardo ai futuri parcheggi, ma voi da Piazza del Popolo a Piazza Apollodoro prendete la macchina? A Roma ci sono anche le biciclette assistite, c’è la moto. Abbiamo previsto il parcheggio anche a Piazza Mancini
«Per la tempistica, prevediamo l’inizio dei lavori per il primo semestre del 2027 e il completamento dei lavori per il primo semestre del 2031. L’iter è quello della legge sugli stadi, come quello della Roma. Per il trasporto, la metro C non è tenuta in considerazione nel nostro progetto, non c’è alcun riferimento. Sono sufficienti i trasporti esistenti. Fonti di finanziamento? Il piano economico-finanziario è di circa 600 pagine. La documentazione è stata presentata, le fonti sono di vario genere: autofinanziamento, sponsor e tutti i soliti strumenti che vengono utilizzate».
Prende parola anche Cibetta:
«Per il finanziamento, c'è l'apporto di capitale che è di circa 80 milioni di euro. Mentre altre fonti sono riferite all’apporto finanziario di terzi, come la gestione degli impianti e i ricavi provenienti non solo dalla gestione ma anche da strumenti ordinari».
Domanda a Lotito: “Quando è scattata la scintilla per il Flaminio? Inizialmente non aveva dichiarato ‘amore’ per questo stadio”.
«Intanto io avevo tentato come ricorderete, appena diventato presidente, di creare uno stadio fuori di Roma, perché l’ipotesi Flaminio non era percorribile, il Comune all'epoca non era disponibile. Poi all'epoca mi hanno impedito di realizzare uno stadio che sarebbe stato di livello mondiale. Impedito per presunte logiche idrogeologiche. Lo stadio si autofinanzierà tramite le sponsorizzazioni. Vogliamo un confronto trasparente, questa sarà una struttura a servizio della collettività».
Risponde il Prof. D’Olimpio:
“I parcheggi? Il nostro è uno studio di pre-fattibilità. È prematuro parlare dei parcheggi. Abbiamo individuato delle aree a titolo indicativo, sicuri che ci può essere una compensazione tra un’area e l’altra. Le aree non possono essere interpretate come esecutive, è un punto di partenza. Va fatto il progetto. La questione acustica e dell’innalzamento dei decibel? Ne stiamo discutendo. Parliamo di cose premature in questa fase, dobbiamo ancora sviluppare la progettazione”.
Risponde poi l’Arch. Casamonti:
“Sui parcheggi, bisogna tutti fare un cambio culturale. La questione dei parcheggi è sbagliata. Più parcheggi si fanno, e più macchine vengono portate. A Tirana la gente ci va a piedi allo stadio, non ci sono parcheggi. Tutti noi dobbiamo abituarci ad andare alle manifestazioni anche a piedi. Questo è un elemento di grandissimo cambiamento culturale che l’Italia deve compiere, la macchina ci fa male alla salute. Cavaletti intorno allo stadio? Ci saranno dei pali sotto ogni cavalletto, faremo delle indagini su dove andremo a forare. Saranno 46 cavalletti, ognuno avrà un palo doppio. Sono più di 90 foro di un metro e mezzo, non credo che inficeranno la parte archeologica che rimarrà intatta e preservata. Il Flaminio per gli Europei 2032? L’Italia quando vuole riesce a fare opere straordinarie in tempi brevi, cito il Ponte Morandi di Genova per esempio. Se c’è la volontà e ci sono i finanziamenti, abbiamo le capacità per farlo. Qui mi sembra che ci sia la volontà, speriamo che le cose per una volta funzionino nel modo giusto. Penso che per i tempi ci siamo”.
Prende parola Floridi:
“Il 30 marzo, Deloitte insieme alla LUISS ci aiuterà a costruire il piano strategico. Aiuteremo e dimostreremo a tutto il calcio come ancora oggi in Italia è possibile fare un calcio sostenibile, senza l’intervento di fondi o indebitamenti vari”.
Interviene il presidente Lotito:
“Abbiamo già fatto l’istanza per inserire lo Stadio Flaminio agli Europei 2032. Poi serve l’autorizzazione. Abbiamo fatto oggi questa riunione per far capire che noi vogliamo avere un confronto trasparente, siamo sicuri e convinti delle nostre idee. Riguardo ai futuri parcheggi, ma voi da Piazza del Popolo a Piazza Apollodoro prendete la macchina? A Roma ci sono anche le biciclette assistite, c’è la moto. Abbiamo previsto il parcheggio anche a Piazza Mancini
- Waldganger
- Località: Roma
Lo Stadio proposto è bellissimo e devo dire presentato anche con estrema professionalità.
Son finiti i giorni lieti, degli studi e degli amori, o compagni in alto i cuori e il passato salutiam.
- Il Sigaro
- Località: Roma
Lotito scatenato
Tudor dalla Croazia incrocia le dita per la fumata bianca (cit.)
Siete diventati stupidi appresso a Lotito (cit.)
"Un motivo ci sarà"
Siete diventati stupidi appresso a Lotito (cit.)
"Un motivo ci sarà"
- Germanico
- Località: Gaeta
Era andato tutto alla grandissima fino a quando Lotito non ha preso parola alla fine.
Peraltro pietra tombale sulle teorie del complotto del Qatar. Pronti per almeno un altro decennio con sta diarrea antropomorfa.
Peraltro pietra tombale sulle teorie del complotto del Qatar. Pronti per almeno un altro decennio con sta diarrea antropomorfa.
- scommodo
- Località: Roma
Futuro futuro futuro, del presente non c'è traccia.
Finale in linea con i picchi di glucagone a cui ci ha abituato. Solita tarantella.
Per il resto una bella boccata d'aria condita dal sogno di tutti i Laziali, sogno che non prevede quello sportivo.
Finale in linea con i picchi di glucagone a cui ci ha abituato. Solita tarantella.
Per il resto una bella boccata d'aria condita dal sogno di tutti i Laziali, sogno che non prevede quello sportivo.
- Waldganger
- Località: Roma
Era ovvio che prima o dopo avrebbe tracimato con i suoi deliri.
Son finiti i giorni lieti, degli studi e degli amori, o compagni in alto i cuori e il passato salutiam.
Mi ero esaltato leggendo del global ambassador di Lengends.
Poi mi è preso lo sconforto leggendo le parole di Floridi.
Ma secondo me in ottica futura vendita non sposta.
Detto ciò una bella presentazione sostanzialmente dettagliata sotto quasi tutti gli aspetti urbanistici un po' meno su quelli finanziari.
Inviato dal mio SM-F731B utilizzando Tapatalk
Poi mi è preso lo sconforto leggendo le parole di Floridi.
Ma secondo me in ottica futura vendita non sposta.
Detto ciò una bella presentazione sostanzialmente dettagliata sotto quasi tutti gli aspetti urbanistici un po' meno su quelli finanziari.
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Concordia parvae res crescunt, discordia maximae dilabuntur
- scommodo
- Località: Roma
Ma alla domanda "lo stadio ha 50000 posti, qualcuno ha pensato a come riempirlo visti i recenti rapporti con la tifoseria" qualcuno ha poi risposto?
- mimmo
- Località: Roma
da tor di quinto se la famo a piedi che fa bene alla saluteIl Sigaro ha scritto:Parcheggi a Tor di Quinto e navette per arrivare allo stadio

so tutto n friccico
- Cri72
- Località: Manziana
Quindi ricapitolando.
Una bellissima presentazione, riuscisse tutto, spero solo di avere la fortuna di arrivarci per vedere la Lazio nella sua casa.
Per quanto riguarda il gestore invece, ribadisce la sua saldissima posizione in aeternum al comando.
Una bellissima presentazione, riuscisse tutto, spero solo di avere la fortuna di arrivarci per vedere la Lazio nella sua casa.
Per quanto riguarda il gestore invece, ribadisce la sua saldissima posizione in aeternum al comando.
In cima ar monno c'è
la Lazio mia
la Lazio mia
Bello tutto, ne riparleremo tra 6 anni.
Nel mentre riusciremo ad andare oltre il settimo posto?
Nel mentre riusciremo ad andare oltre il settimo posto?
- maxipoppapump
- Località: GUIDONIA
progetto bellissimo, speriamo vada avanti veloce.
E sentirai un grido alzarsi da lontano, sguardo agguerrito e fiero, soldati dell'asfalto!
È una storia scolpita nel duro cemento: nessuna resa, nessun pentimento!
È una storia scolpita nel duro cemento: nessuna resa, nessun pentimento!
- blau-weiss
- Località: Polonia
- Borderline
- Località: Charleston, SC
- blau-weiss
- Località: Polonia
Non c'è il progetto definitivo.