Beh a dire il vero qualche decennio prima c'erano stati i Kraftwerk...
Comunque grandi i Daft Punk: ancora ricordo con piacere il mio primo loro vinile che suonavo nel lontano 1995-96, "Da Funk". Prima del famosissimo Around the world.
Altro pezzone " Burnin' ".
Beh a dire il vero qualche decennio prima c'erano stati i Kraftwerk...
Comunque grandi i Daft Punk: ancora ricordo con piacere il mio primo loro vinile che suonavo nel lontano 1995-96, "Da Funk". Prima del famosissimo Around the world.
Altro pezzone " Burnin' ".
Beh ma non hanno avuto lo stesso successo/popolarità
Beh a dire il vero qualche decennio prima c'erano stati i Kraftwerk...
Comunque grandi i Daft Punk: ancora ricordo con piacere il mio primo loro vinile che suonavo nel lontano 1995-96, "Da Funk". Prima del famosissimo Around the world.
Altro pezzone " Burnin' ".
Beh ma non hanno avuto lo stesso successo/popolarità
Scusami ma dire che non hanno avuto la stessa popolarità è azzardato...
I Kraftwerk non solo sono stati più popolari del duo francese vendendo milioni di dischi ma, a detta di molti esperti e storici del settore, sono la band che, assieme ai Beatles, ha maggiormente influenzato le generazioni musicali negli anni a venire e fornito la spinta alla creazione di nuovi generi in tutto il mondo.
Ma come non parlare dei Depeche Mode (l'electro-pop band per antonomasia) o, seppur più commerciali, i Pet Shop Boys o gli Human League. E ti posso assicurare che negli anni 80 e 90 erano tutti gruppi strafamosi in tutto il mondo.
A mio avviso i Daft Punk sono stati un progetto di "elettronica contaminata", visto il loro spasmodico utilizzo di campionature, loops e suoni provenienti da molteplici generi musicali.
Che poi, a dirla tutta, negli anni '80 prima (con la ben nota "Italo Disco") e negli anni '90 poi (con l'house music), sono state tutte cose già sperimentate e proposte da una miriade di artisti.
Ad esempio ci fu un famoso trio di producers, musicisti e dj, rispondente ai cognomi di Stock-Aitken e Waterman che firmarono nella seconda metà degli anni '80 una serie davvero interminabile di successi da Rick Astley a Kylie Minogue (te ne ho tirati fuori giusto due ma la lista è davvero lunga) che hanno venduto milioni di dischi in tutto il mondo.
I Daft Punk hanno rappresentato qualcosa di più raffinato e ricercato e con un suo riconoscibilissimo stile.
Ma dire che siano stati gli unici mi pare inesatto.
In amicizia eh!
Re: Daft Punk
Inviato: 01/03/2021, 11:52
da Fiorini
I Daft Punk devono molto del loro successo a quel genio di Nile Rodger
I Daft Punk devono molto del loro successo a quel genio di Nile Rodger
Vero, ma anche qui puntualizziamo una cosa: la collaborazione con Nile Rodgers (Chic) si realizza nella fase finale della loro produzione discografica.
Ha dato una spinta notevole a livello di comuncazione e popolarità (anche se poi se chiedi alla maggior parte dei giovani che vanno in discoteca chi sia non ti sanno rispondere) unita alla partecipazione come Lead Vocal di Pharrell Williams, ma è davvero una piccola parte della loro produzione discografica.
Molto prima di questa fase c'erano stati, ad esempio, "Around the world" e "One more time"...
Beh a dire il vero qualche decennio prima c'erano stati i Kraftwerk...
Comunque grandi i Daft Punk: ancora ricordo con piacere il mio primo loro vinile che suonavo nel lontano 1995-96, "Da Funk". Prima del famosissimo Around the world.
Altro pezzone " Burnin' ".
Beh ma non hanno avuto lo stesso successo/popolarità
Scusami ma dire che non hanno avuto la stessa popolarità è azzardato...
I Kraftwerk non solo sono stati più popolari del duo francese vendendo milioni di dischi ma, a detta di molti esperti e storici del settore, sono la band che, assieme ai Beatles, ha maggiormente influenzato le generazioni musicali negli anni a venire e fornito la spinta alla creazione di nuovi generi in tutto il mondo.
Ma come non parlare dei Depeche Mode (l'electro-pop band per antonomasia) o, seppur più commerciali, i Pet Shop Boys o gli Human League. E ti posso assicurare che negli anni 80 e 90 erano tutti gruppi strafamosi in tutto il mondo.
A mio avviso i Daft Punk sono stati un progetto di "elettronica contaminata", visto il loro spasmodico utilizzo di campionature, loops e suoni provenienti da molteplici generi musicali.
Che poi, a dirla tutta, negli anni '80 prima (con la ben nota "Italo Disco") e negli anni '90 poi (con l'house music), sono state tutte cose già sperimentate e proposte da una miriade di artisti.
Ad esempio ci fu un famoso trio di producers, musicisti e dj, rispondente ai cognomi di Stock-Aitken e Waterman che firmarono nella seconda metà degli anni '80 una serie davvero interminabile di successi da Rick Astley a Kylie Minogue (te ne ho tirati fuori giusto due ma la lista è davvero lunga) che hanno venduto milioni di dischi in tutto il mondo.
I Daft Punk hanno rappresentato qualcosa di più raffinato e ricercato e con un suo riconoscibilissimo stile.
Ma dire che siano stati gli unici mi pare inesatto.
In amicizia eh!
Si, gli unici probabilmente è esagerato come dire che siano stati i precursori.
Intendo dire che all'orecchio dell'ascoltatore medio, per questo ho usato il termine Pop, i brani dei Daft Punk sono ben identificabili e noti
più di quelli di altre band; Get Lucky ed Around the world le conoscono pure persone che non masticano il genere.
Sui Depeche sfondi una porta aperta, sono loro i padri secondo me di un'era.
Considera che io ascolto nel 2021i Recoil, progetto di Alan Wilder...probabilmente il padre di tutto.
Capisco benissimo cosa intendi. In alternativa il concerto live dei Depeche a Parigi del 1993, Devotional, definito più che un concerto una celebrazione liturgica.