Governo italiano (iniziative, dinamiche, personaggi)

La casa delle chiacchiere e del cazzeggio
Avatar utente
Stock
Messaggi: 3030
Iscritto il: 11/05/2019, 22:29

Re: Governo italiano (iniziative, dinamiche, personaggi)

07/04/2021, 17:07

Le frontiere andavano chiuse appena uscita la notizia dell'epidemia in cina. Probabilmente era già tardi, nel senso che mi pare di aver capito che il virus in italia fosse presente già da dicembre (bizzarro che ce ne siamo accorti solo a febbraio coi morti nei corridoi degli ospedali ma vabbé) ma almeno avresti escluso casi di importazione e prima o poi il virus lo controllavi. A quest'ora magari potevamo girare liberamente almeno entro i confini (chiusi) italiani.
Riguardo la scuola, più che un problema di socialità dei bambini, che, non ve date pena, se so visti pure senza la scuola, per me è un problema proprio didattico. C'è un esercito di bambini che sta saltando a piedi pari la fase in cui impari a leggere e scrivere. E già prima i ragazzini che uscivano dalle elementari non sapevano trovà l'italia sul mappamondo e la stragrande percentuale non sapeva mette l'h correttamente quando usava il verbo avere. Ce ne accorgeremo tra qualche anno se è stata un problema sta didattica a distanza.
Immagine
Avatar utente
mimmo
Località: Roma
Messaggi: 1216
Iscritto il: 13/05/2019, 1:30

07/04/2021, 19:43

stock però il fatto della socialità io non la minimizzerei.
ci sono ragazzini tra i 2 e i 6 anni che anziché stare all'asilo a divertirsi con gli amichetti stanno decine di ore a casa dei nonni a rincoglionirsi davanti alla tv. da un anno.
Avatar utente
Stock
Messaggi: 3030
Iscritto il: 11/05/2019, 22:29

07/04/2021, 20:32

mimmo ha scritto:
07/04/2021, 19:43
stock però il fatto della socialità io non la minimizzerei.
ci sono ragazzini tra i 2 e i 6 anni che anziché stare all'asilo a divertirsi con gli amichetti stanno decine di ore a casa dei nonni a rincoglionirsi davanti alla tv. da un anno.
No ma infatti è un problema enorme pure quello, soprattutto per i bimbi più piccoli. Però per esperienza diretta ti dico che tranne i periodi di lockdown più severo, i ragazzini alla fine si so sempre visti. Abito a pochi passi da un parco pubblico ed è sempre pieno di bambini.
Immagine
Caol
Località: roma
Messaggi: 221
Iscritto il: 21/03/2020, 13:08

07/04/2021, 22:27

Secondo me la questione scuola è un disastro nel disastro.
I bambini si vedono un'oretta il pomeriggio al parco...va bene, ma la vera socializzazione è quella in territorio neutro, la scuola, in gruppo e senza mamma e papà che stanno là.
Poi noi nel Lazio forse non ce ne rendiamo conto perché non siamo mai stati zona rossa tranne queste due settimane, ma ci sono regioni dove i ragazzi più grandi sono andati a scuola al massimo due settimane-un mese nell'ultimo anno, e i piccoli oltre al lockdown dell'anno scorso si sono fatti un mese e mezzo di chiusure pure quest'inverno.

Bambini che invece di giocare e litigare tra di loro stanno chiusi a casa di fronte alla tv, con i nonni o con i genitori che fanno i salti mortali per cercare di garantirgli ogni giorno l'uscita, un po' di parco e qualche fugace incontro con gli amici.
Sul ritardo di competenze neanche parlo, intanto il bambin gesù ha segnalato un aumento esponenziale di ricoveri per tentati suicidi, disturbi alimentari, fobie, aggressività. Bambini che tornano a pisciare a letto o a chiedere il ciuccio (testimonianza di una psicologa infantile che conosco).
Per migliaia di famiglie la scuola è anche un posto dove i loro figli hanno la certezza di avere un pasto completo garantito e gratuito per cinque volte a settimana...a scuole chiuse queste persone, povere e spesso disoccupate, si ritrovano pure con il problema di doverli far mangiare tre volte al giorno, e stiamo parlando di persone che non hanno un euro manco per piangere, e sono molte di più di quanto ci immaginiamo purtroppo.

E' un'emergenza vera, sotto tutti i profili.
Del resto: chiudi le scuole e i bambini si ammucchiano al parco, gli adolescenti idem...torniamo al discorso che facevo a monte: è vero che chiudere le scuole salva da x contagi, ma se tanto poi in alternativa alla scuola vengono messi in atto comportamenti che causano x+1 (o x-1) contagi, e a fronte del disastro sociale e culturale che la chiusura causa, ha davvero senso chiuderle? Penso che non ne guadagniamo così tanto in termini di riduzione dei contagi?
Non è che stiamo parlando di chiudere uno stadio da 80.000 persone, che tanto sei sicuro che quelle 80.000 persone non si amucchieranno comunque da un'altra parte...
Il Sigaro
Località: Roma
Messaggi: 2298
Iscritto il: 16/05/2019, 10:26

08/04/2021, 10:57

Caol ha scritto:
07/04/2021, 22:27
Secondo me la questione scuola è un disastro nel disastro.
I bambini si vedono un'oretta il pomeriggio al parco...va bene, ma la vera socializzazione è quella in territorio neutro, la scuola, in gruppo e senza mamma e papà che stanno là.
Poi noi nel Lazio forse non ce ne rendiamo conto perché non siamo mai stati zona rossa tranne queste due settimane, ma ci sono regioni dove i ragazzi più grandi sono andati a scuola al massimo due settimane-un mese nell'ultimo anno, e i piccoli oltre al lockdown dell'anno scorso si sono fatti un mese e mezzo di chiusure pure quest'inverno.

Bambini che invece di giocare e litigare tra di loro stanno chiusi a casa di fronte alla tv, con i nonni o con i genitori che fanno i salti mortali per cercare di garantirgli ogni giorno l'uscita, un po' di parco e qualche fugace incontro con gli amici.
Sul ritardo di competenze neanche parlo, intanto il bambin gesù ha segnalato un aumento esponenziale di ricoveri per tentati suicidi, disturbi alimentari, fobie, aggressività. Bambini che tornano a pisciare a letto o a chiedere il ciuccio (testimonianza di una psicologa infantile che conosco).
Per migliaia di famiglie la scuola è anche un posto dove i loro figli hanno la certezza di avere un pasto completo garantito e gratuito per cinque volte a settimana...a scuole chiuse queste persone, povere e spesso disoccupate, si ritrovano pure con il problema di doverli far mangiare tre volte al giorno, e stiamo parlando di persone che non hanno un euro manco per piangere, e sono molte di più di quanto ci immaginiamo purtroppo.

E' un'emergenza vera, sotto tutti i profili.
Del resto: chiudi le scuole e i bambini si ammucchiano al parco, gli adolescenti idem...torniamo al discorso che facevo a monte: è vero che chiudere le scuole salva da x contagi, ma se tanto poi in alternativa alla scuola vengono messi in atto comportamenti che causano x+1 (o x-1) contagi, e a fronte del disastro sociale e culturale che la chiusura causa, ha davvero senso chiuderle? Penso che non ne guadagniamo così tanto in termini di riduzione dei contagi?
Non è che stiamo parlando di chiudere uno stadio da 80.000 persone, che tanto sei sicuro che quelle 80.000 persone non si amucchieranno comunque da un'altra parte...
Il problema c'è, ma in questo caso il covid ha semplicemente svelato quello che da tempo è un fenomeno sociale molto sottovalutato. Ossia, il fatto che la scuola, che era il luogo dove si apprende, è diventata il parcheggio dei ragazzini. Siccome il concetto di famiglia non va più di moda, siccome i genitori non hanno voglia né tempo di parlare con i figli, questi passano le giornate intere a scuola (ai miei tempi si usciva alle 13,20, ora mia figlia ha lezioni/corsi/seminari/laboratori fino alle 19,00). Adesso che il parcheggio è stato chiuso, i genitori non sanno cosa cazzo fare di questi ragazzini, e nella maggior parte dei casi li mollano davanti alla tv, alla pleistescion, e così via. Ci credo che sono disturbati.
Il problema (reale) della scuola è uno dei tanti sintomi della completa incapacità della nostra società "moderna" di affrontare un'emergenza come la pandemia.
Caol
Località: roma
Messaggi: 221
Iscritto il: 21/03/2020, 13:08

08/04/2021, 11:05

Sigaro in parte è vero quello che dici, in parte no.
Ti posso assicurare che io e la mia compagna, e tutti gli amici che conosciamo, alla notizia della chiusura delle scuole il primo pensiero non è stato "e mo ndo cazzo li parcheggiamo i figli" ma la preoccupazione per la qualità della loro vita, senza amici (se non sporadicamente) e senza scuola.
Poi certo c'è pure la problematica di riorganizzare la quotidianità, ma non è né il primo né il secondo problema.

E ci sono molte altre situazioni dove i genitori non è che sono stronzi ma fanno davvero fatica a gestire i figli, e non per colpa loro. Pensa a madri single che lavorano tutto il giorno: lì la scelta è o smetto di lavorare (e di portare il pane a casa) o smetto di lavorare (e di portare il pane a casa).

Comunque il tuo è un discorso molto articolato. Prima c'era meno scuola, ma c'erano più occasioni di stare insieme, almeno parlo della mia esperienza personale: eravamo un gruppo di ragazzini nel palazzo e il pomeriggio si stava tutti insieme, meno macchine e si poteva stare anche per strada (certo non a 4 anni, ma a 7-8 sì) con i genitori che al massimo ti controllavano dal balcone. Oggi tutto questo manca, sostanzialmente i ragazzini possono stare insieme solo a scuola, se gli togli quella è la fine.
Gli adolescenti è un altro discorso, nel loro caso la chiusura delle scuole dal punto di vista della socialità ha conseguenze meno gravi. Certo a lungo andare diventa una socialità completamente sregolata, senza quel ruolo non dico di controllore ma comunque di delimitatore che svolge la scuola.
Il Sigaro
Località: Roma
Messaggi: 2298
Iscritto il: 16/05/2019, 10:26

08/04/2021, 11:17

Caol ha scritto:
08/04/2021, 11:05
Sigaro in parte è vero quello che dici, in parte no.
Ti posso assicurare che io e la mia compagna, e tutti gli amici che conosciamo, alla notizia della chiusura delle scuole il primo pensiero non è stato "e mo ndo cazzo li parcheggiamo i figli" ma la preoccupazione per la qualità della loro vita, senza amici (se non sporadicamente) e senza scuola.
Poi certo c'è pure la problematica di riorganizzare la quotidianità, ma non è né il primo né il secondo problema.

E ci sono molte altre situazioni dove i genitori non è che sono stronzi ma fanno davvero fatica a gestire i figli, e non per colpa loro. Pensa a madri single che lavorano tutto il giorno: lì la scelta è o smetto di lavorare (e di portare il pane a casa) o smetto di lavorare (e di portare il pane a casa).

Comunque il tuo è un discorso molto articolato. Prima c'era meno scuola, ma c'erano più occasioni di stare insieme, almeno parlo della mia esperienza personale: eravamo un gruppo di ragazzini nel palazzo e il pomeriggio si stava tutti insieme, meno macchine e si poteva stare anche per strada (certo non a 4 anni, ma a 7-8 sì) con i genitori che al massimo ti controllavano dal balcone. Oggi tutto questo manca, sostanzialmente i ragazzini possono stare insieme solo a scuola, se gli togli quella è la fine.
Gli adolescenti è un altro discorso, nel loro caso la chiusura delle scuole dal punto di vista della socialità ha conseguenze meno gravi
Il fatto è che concetti come quello di madre single sono diventati usuali e hanno la stessa dignità sociale, se non di più, della famiglia tradizionale. Ci sono casi "limite", mica lo nego, in cui la donna è costretta a lavorare per mantenere i figli. Ma la realtà di quelle che "faccio un figlio da sola" o delle coppie che si mettono insieme e si separano nell'arco di poco tempo è molto più ampia di quanto si pensi. Non sono misogino, sono solo alcuni dei tanti esempi di disgregazione sociale. Il risultato è che se la scuola non funziona non si sa che cazzo fare dei ragazzini. Per la cronaca, che la scuola non funzioni è vero da tempo anche sotto altri profili, ma ce ne stiamo accorgendo soltanto ora perché c'è l'evidenza della chiusura del "parcheggio".
Gato
Messaggi: 1769
Iscritto il: 09/05/2019, 16:46

08/04/2021, 20:08

Si può dire che figliolo e Draghi parono due scemi?

Oggi, 8 aprile, hanno scoperto che si stanno vaccinando cani e porci, dove aver dato il via libera alle vaccinazioni delle peggio categorie, e mo' la colpa è di quelli che si vanno a vaccinare?

Mortacci loro, prima nelle categorie sanitarie includono anche i chiromanti, Pier la sultana, e TUTTI gli impiegati para statali che non vedono un paziente covid manco col binocolo, e mo' dicono che per colpa loro non si riescono a vaccinare gli anziani?

Ah idioti! Il piano vaccini, con tutte le indicazioni, lo avete fatto voi!


TORINO MERDA


Avatar utente
Massy73
Messaggi: 3199
Iscritto il: 11/05/2019, 22:28

08/04/2021, 23:20

Ma guarda che i vaccinati sono solo quelli che hanno diritto poi se c'è qualche fijo de na bona donna che se ne approfitta non è mica colpa loro.
Concordia parvae res crescunt, discordia maximae dilabuntur
Daniele_1991
Messaggi: 1837
Iscritto il: 11/05/2019, 21:52

08/04/2021, 23:44

Un mio amico di 31 anni che non rientra in nessuna categoria avente diritto di precedenza è vaccinato con Pfizer dalla fine di gennaio... grazie al padre della ragazza.
Avatar utente
Massy73
Messaggi: 3199
Iscritto il: 11/05/2019, 22:28

09/04/2021, 0:39

Daniele_1991 ha scritto:Un mio amico di 31 anni che non rientra in nessuna categoria avente diritto di precedenza è vaccinato con Pfizer dalla fine di gennaio... grazie al padre della ragazza.
3 teste di ca**o.
Concordia parvae res crescunt, discordia maximae dilabuntur
Il Sigaro
Località: Roma
Messaggi: 2298
Iscritto il: 16/05/2019, 10:26

09/04/2021, 10:17

Massy73 ha scritto:
09/04/2021, 0:39
Daniele_1991 ha scritto:Un mio amico di 31 anni che non rientra in nessuna categoria avente diritto di precedenza è vaccinato con Pfizer dalla fine di gennaio... grazie al padre della ragazza.
3 teste di ca**o.
Ma questa è l'Italia. Se non dai regole chiare, ognuno fa come cazzo gli pare e se può se ne approfitta. La portiera dello stabile vicino casa mia ha la famiglia tutta vaccinata da gennaio, lei, il marito e le due figlie, perché una di queste fa volontariato. Ma non in ospedale, eh. E' assistente in un salone di parrucchieri e a tempo perso fa un po' di volontariato con la parrocchia.
stig
Località: italia
Messaggi: 711
Iscritto il: 29/06/2019, 9:24

09/04/2021, 11:30

ieri in italia 200 mila vaccinati,in francia 550 mila ,in germania 700 mila...
"500 mila vaccini al gg" cit.

sulla questione furbetti e caregiver cazzari,vorrei far presente che non se lo fanno da soli...qualcuno li chiama e gli fanno il vaccino ,sapendo benissimo che gli stessi non abbiamo i requisiti per farlo nel momento in cui lo fanno
poi c'è gente che per l'oscenità burocratica italica non rientra tra i soggetti a rischio e over 80 vaccinati in 4 gatti,che pertanto tengono il paese fermo
Gato
Messaggi: 1769
Iscritto il: 09/05/2019, 16:46

09/04/2021, 18:43

Il Sigaro ha scritto:
Massy73 ha scritto:
09/04/2021, 0:39
Daniele_1991 ha scritto:Un mio amico di 31 anni che non rientra in nessuna categoria avente diritto di precedenza è vaccinato con Pfizer dalla fine di gennaio... grazie al padre della ragazza.
3 teste di ca**o.
Ma questa è l'Italia. Se non dai regole chiare, ognuno fa come cazzo gli pare e se può se ne approfitta. La portiera dello stabile vicino casa mia ha la famiglia tutta vaccinata da gennaio, lei, il marito e le due figlie, perché una di queste fa volontariato. Ma non in ospedale, eh. E' assistente in un salone di parrucchieri e a tempo perso fa un po' di volontariato con la parrocchia.
Vaccinati i farmacisti di un negozio di articoli per ANIMALI dove lavora una mia amica.

Dai su, se scrivi un protocollo col culo, poi non ti puoi lamentare se ognuno guarda al proprio orticello.

Una cosa dovevano fare dall'arrivo dei primi vaccini, ovvero vaccinare:

- anziani;
- soggetti a rischio;
- personale sanitario a contatto con i pazienti;

Poi, e solo poi, qualsiasi altra persona compresi insegnanti, forze dell'ordine, ecc...

Minacciare le regioni dicendo loro che le restrizioni saranno tolte solo alla fine immunizzazione soggetti anziani ed a rischio.

Ma d'altronde da un ministro incapace di rasarsi o farsi crescere la barba, cosa vi aspettate?

Poi vabbè, da quando hanno fatto l'Italia giallo arancione e rossa, sarà un caso, ma è andato tutto a puttane.

TORINO MERDA

Avatar utente
Massy73
Messaggi: 3199
Iscritto il: 11/05/2019, 22:28

09/04/2021, 21:48

stig ha scritto:ieri in italia 200 mila vaccinati,in francia 550 mila ,in germania 700 mila...
"500 mila vaccini al gg" cit.

sulla questione furbetti e caregiver cazzari,vorrei far presente che non se lo fanno da soli...qualcuno li chiama e gli fanno il vaccino ,sapendo benissimo che gli stessi non abbiamo i requisiti per farlo nel momento in cui lo fanno
poi c'è gente che per l'oscenità burocratica italica non rientra tra i soggetti a rischio e over 80 vaccinati in 4 gatti,che pertanto tengono il paese fermo
Sui dati però va precisato che Germania Francia e Spagna erano in ritardo. Le dosi a disposizione sono più o meno le stesse .
Chi si vaccina prima pur non avendone il diritto è un coglione ancora peggio chi non vigila.
Concordia parvae res crescunt, discordia maximae dilabuntur

Torna a “Ponte Milvio”