Quando Roma era come Londra

Il calcio in generale in tutti i suoi aspetti
Petrosidius
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Quando Roma era come Londra

11/05/2020, 21:27

Ho ritrovato su un vecchio forum di calcio una discussione in cui si parla delle squadre di Roma prima della fusione dei fusi. Non so se siano cose inventate oppure le abbiano lette da qualche parte, ma ecco cosa c'è scritto:
QUANDO ROMA ERA COME … LONDRA

Dalla stazione metro di Piccadilly Circus hai solo l’imbarazzo della scelta: puoi andare verso sud o verso nord, a est come a ovest e ovunque troverai uno stadio di calcio.
Bada bene, però, non un semplice campo sportivo, dove sgambettano felici come bimbi gruppi di più o meno giovani dilettanti allo sbaraglio, ma un vero stadio, intriso di storia, ammantato dalla leggenda dove da oltre cento anni ogni benedetto sabato scendono in campo calciatori professionisti di levatura internazionale e migliaia di cittadini londinesi si danno appuntamento sugli spalti per sostenere i colori della squadra del proprio quartiere, della propria comunità o semplicemente del proprio cuore.
A Londra si tifa, si soffre, si gioisce parallelamente per squadroni del calibro del Chelsea, dell’Arsenal, del Tottenham, del West Ham, del Fulham, del QPR o del Millwall, ma anche per il Charlton Athletic, per il Crystal Palace, per il Barnet o per il Brentford, tutti club che, pur non rappresentando l’intera città, come perlopiù accade da altre parti, ma solo singole porzioni di questa, hanno scritto comunque con le loro gesta la storia del calcio inglese e internazionale senza per questo rinunciare mai alla propria peculiarità, al proprio essere espressione diretta della propria comunità o addirittura del proprio sobborgo pur navigando ormai da oltre un secolo nel dorato mondo del football professionistico.
Londra, insomma, è da sempre il “sogno realizzato” e “inviolabile” di chi ama visceralmente il gioco del calcio in cui si mescolano sapientemente la sacralità delle tradizioni e le capacità d’affermazione, la lungimiranza dei programmi e il romanticismo degli ideali.
Se Londra, dunque, resta "l’impossibile divenuto possibile", la “Mecca” dei calciofili, in pochi sono a conoscenza, che ci fu un tempo ed anche apprezzabilmente lungo, in cui anche a Roma il football, prima di cedere il passo all’insostenibilità dei costi di gestione, fu espressione diretta e genuina di un convinto pluralismo.
A differenza, infatti, di altre grandi città italiane come Milano, Torino, Genova, Bari o Napoli che ben presto, già all’inizio del secolo scorso, elessero ad alfieri calcistici dei propri cittadini due o al massimo tre squadre, a Roma per oltre vent’anni gli sportivi capitolini divisero le loro simpatie “pallonare” per almeno otto compagini, tutte di eccellente lignaggio sportivo, tutte profondamente legate alla propria formazione culturale e al proprio territorio, tutte capaci di partecipare e non sfigurare affatto nei massimi tornei nazionali.
In rapida successione dai primi anni del ‘900 nella capitale d’Italia nacquero e crebbero forti e robusti decine di sodalizi calcistici, fino a contare nella stagione 1921-22 ben 8 squadre romane e 1 della provincia (la Fc Tivoli), riconosciute dagli organi federali come formazioni di “Prima Divisione”.
Tra queste spiccavano, senza dubbio, per i risultati ottenuti sul campo, per capacità organizzative e per seguito di pubblico le seguenti società:
- la formidabile e organizzatissima SP LAZIO espressione della “bella gioventù” del ceto borghese e liberista che raccoglieva svariate simpatie e grande ammirazione tra gli abitanti dell’elegante quartiere Prati (dove nacque) e tra i cittadini di origine per lo più settentrionale trasferitisi a Roma per ragioni professionali o politiche;
- l’aristocratico e un po’ “snob” Foot-ball Club di Roma, meglio conosciuto come FC ROMAN, emanazione diretta dello stretto connubio tra i giovani virgulti della numerosa e autorevole comunità britannica di Roma e i rampolli delle famiglie nobili e facoltose dell’altolocato quartiere Parioli dove creò e mantenne ininterrottamente dal 1901 al 1926 le proprie strutture (sede e campo) e il proprio bacino di supporter;
- la cattolicissima e fiera SGS FORTITUDO, fondata nel popolare Rione Borgo dalla Comunità Religiosa di Nostra Signora della Misericordia e che fin dalla nascita fece breccia soprattutto nei cuori dell’anima più romana e popolana della città contando ben presto la tifoseria più numerosa e passionale dell’intero panorama calcistico capitolino;
- e infine la marziale e abile SS ALBA che nonostante la cronica impossibilità di poter disporre di un campo di giuoco regolamentare nelle vicinanze del quartiere Flaminio in cui contrastava massicciamente, specialmente tra le classi sociali meno abbienti, proprio alla Fortitudo la supremazia del tifo, riuscì con scaltrezza ed ingegno (retribuendo i giocatori e ingaggiando molti giovani militari di stanza a Roma) ad allestire di solito compagini molto competitive e battagliere.

Appena un gradino più sotto in termini d’organizzazione d'insieme e numero di sostenitori, ma non per questo meno importanti nella storia del “calcio romano” almeno altre quattro, oltre a quelle già citate, furono le squadre che infiammarono gli entusiasmi degli sportivi della capitale nel primo quarto del secolo scorso.
- I footballers dell’antica e prestigiosa SS JUVENTUS di Roma furono per molti anni, ad esempio, gli alfieri dei centralissimi e popolosi Rioni Monti ed Esquilino per contrastare senza timore reverenziale e spesso anche con buoni risultati, già dai tempi delle partite in Piazza D’Armi, la fenomenale LAZIO o i tenaci "borghiciani "della FORTITUDO;
- tra i pionieri del football capitolino fece spesso la voce grossa anche un altro fiero e antichissimo sodalizio sportivo, il CS AUDACE, la cui sezione calcistica valente e temuta per il gioco molto atletico e vigoroso, trovò collocazione e un buon numero di sostenitori nella vasta area del Salario dando vita ad un’accesa rivalità con i “pariolini” del ROMAN;
- mentre tra le miriadi di associazioni cattoliche che promuovevano in quel tempo le attività ludiche e sportive fu la SS PRO ROMA su tutte a tentare di emulare i fasti della FORTITUDO scaldando i cuori degli abitanti della zona dell’Ostiense e del Rione di San Saba prima di trasferirsi armi e bagagli nel nuovo e bellissimo “Campo Flaminio”.
- Breve seppur vigorosa fu, invece, l’esistenza dell’UNIONE SPORTIVA ROMANA (meglio conosciuta come la “US Romana”) nata grazie ai buoni uffici di alcuni soci della SOCIETA'GINNASTICA ROMA (la prima che praticò il giuoco del football nella capitale) e sostenuta soprattutto da quegli sportivi del quartiere Trionfale che, ancora indecisi sul tifare per la popolana Fortitudo o la borghese Lazio, scelsero di seguire la compagine “Unionista”.

https://worldfootball.forumfree.it/m/?t=48430643
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Kikkus
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12/05/2020, 11:52

I primi

In seguito, gli unici a rimanere con l’identità originaria.

La LAZIO è LA squadra di Roma, per sempre.
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Edo_88
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13/05/2020, 20:00

Uno spettacolare panorama calcistico cittadino, mandato a puttane per formare quei perdenti di merda. Complimenti :101
Gato
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13/05/2020, 21:59

Edo_88 ha scritto:Uno spettacolare panorama calcistico cittadino, mandato a puttane per formare quei perdenti di merda. Complimenti :101
Avresti tifato Tivoli.
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Edo_88
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14/05/2020, 13:29

Gato ha scritto:
13/05/2020, 21:59
Edo_88 ha scritto:Uno spettacolare panorama calcistico cittadino, mandato a puttane per formare quei perdenti di merda. Complimenti :101
Avresti tifato Tivoli.
Sono nato a Prati e battezzato a San Pietro. Spiaze.
Possiamo, se vuoi, discutere sul fatto che sono passato dalle stelle alle stalle, ma quello è n'altro discorso.

Ah, Tivoli merda
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sciarpetta
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14/05/2020, 13:42

a me non piace come chiude quest'articolo, anzi qualcuno mi spieghi che cazzo è la società ginnastica che dice essere la prima ad aver giocato il football a Roma
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Edo_88
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14/05/2020, 13:48

sciarpetta ha scritto:
14/05/2020, 13:42
a me non piace come chiude quest'articolo, anzi qualcuno mi spieghi che cazzo è la società ginnastica che dice essere la prima ad aver giocato il football a Roma
Più che altro è fastidioso il fatto che dia per certa la cosa, quando invece la sezione calcio è nata nel 1908. Ma vabbe sticazzi, se non fosse per la descrizione che dà alla Lazio, penserei ad un articolo scritto da qualche romanista rosicone
Petrosidius
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14/05/2020, 15:12

Edo_88 ha scritto:
14/05/2020, 13:48
sciarpetta ha scritto:
14/05/2020, 13:42
a me non piace come chiude quest'articolo, anzi qualcuno mi spieghi che cazzo è la società ginnastica che dice essere la prima ad aver giocato il football a Roma
Più che altro è fastidioso il fatto che dia per certa la cosa, quando invece la sezione calcio è nata nel 1908. Ma vabbe sticazzi, se non fosse per la descrizione che dà alla Lazio, penserei ad un articolo scritto da qualche romanista rosicone
È chiaro che se fossero romanisti non l'avrei mai postato. Me sembrano neutrali. Per le ultime frasi purtroppo è il loro pensiero, vaje a dì che era calcio ginnastico e che se ragioniamo così probabilmente il calcio non sarebbe nato neanche in Inghliterra...
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Fiorini
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15/05/2020, 16:33

Sul libro di Piero Strabioni c'è tutto quello che c'è da sapere... il calcio nella Capitale l'ha portato la Lazio
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sciarpetta
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15/05/2020, 19:35

potresti spiegare? quale è il libro di Strabioni ? quello del 2015?
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Fiorini
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15/05/2020, 20:16

Sciarpetta, il libro è del 2006 e illustra dettagliatamente la nascita del calcio a Roma dal 1900 al 1930 e si chiama Civis Romanus Sum... Ovviamente ho una copia a casa acquistata all'epoca


http://www.laziowiki.org/wiki/Calcio_Romanus_Sum
Kikkus
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15/05/2020, 20:36

Lazio squadra dei nobili e della ricca borghesia

mi basta
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sciarpetta
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15/05/2020, 21:30

Grazie Fiorini :57
Oscar70
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14/07/2020, 14:54

Kikkus ha scritto:
15/05/2020, 20:36
Lazio squadra dei nobili e della ricca borghesia

mi basta
.

Aggiungo per dovere di cronaca
Società con maggior cultura generale e sportiva di tutto il panorama calcistico e sportivo italiano da sempre.
Lo dice la storia .

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